L’Aquila, torna il Capodanno in piazza Duomo il 31 dicembre

Un concerto organizzato dai giovani, per i giovani della citta’. Cosi’ ha definito l’assessore alla Cultura, Betty Leone, il concerto che quest’anno il Comune dell’Aquila ha voluto offrire per Capodanno. Organizzato dall’Associazione aquilana “Trecentosessantagradi”, in collaborazione con l’Amministrazione comunale e fortemente voluto dal sindaco Massimo Cialente, l’evento e’ stato presentato questa mattina in conferenza stampa, dall’assessore Leone, Mariangela Ottaviani e Roberto Palma, componenti dell’Associazione culturale e del gruppo Dabadub. Il capodanno in Piazza Duomo vedra’ alternarsi sul palco diverse band aquilane, tra cui i Dabadud. Ci saranno anche spettacoli di danza e quattro diversi dj set, tutti rigorosamente aquilani. Per l’occasione sara’ installato un tendone riscaldato (24 x 12 m), che e’ in grado di contenere circa 1.500 persone, ma all’occorrenza si puo’ aprire, per un pubblico piu’ numeroso. Il programma della serata iniziera’ alle 22:30 con un dj set di musica reggae. Alle 23:00 ci sara’ l’esibizione live Dada circus (vincitori prima edizione Aq music festival). A mezzanotte si festeggera’ l’anno nuovo con panettone e spumante offerti dall’amministrazione comunale. Subito dopo e’ prevista l’esibizione di Zona rossa krew e dei ragazzi dell’hip hop Academy. All’una l’attesissimo concerto dei Dabadub, cui seguira’ l’esibizione di danza di Prisoners Crew (Zero gravity). Dalle 2,30 in poi si alterneranno i dj set con le “Indisponenti” e DJ Beez (Marco D’Amico). L’AMA mettera’ a disposizione delle navette gratuite, con gli stessi orari e gli stessi percorsi gia’ attivi il giovedi’ sera. “Abbiamo voluto dedicare il Capodanno ai giovani- afferma l’assessore Leone- con l’invito di farsi ambasciatori della rinascita di questa citta’. Il Capodanno in Piazza Duomo e’ un segnale di speranza, di una citta’ che vuole tornare alla normalita’. L’invito a partecipare e’ rivolto non solo ai giovani, ma a tutti gli aquilani, affinche’ possano tornare a riconquistare gli spazi del centro storico anche durante queste festivita’”. “Si tratta di una festa dell’intera citta’- ha aggiunto Mariangela Ottaviani- presidente dell’Associazione 360° e voce femminile dei Dabadub- con cui abbiamo voluto dare voce alle tante energie nascoste tra le macerie di questa citta’, che hanno voglia di emergere”.

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