L’Aquila, “Sonic Latitudes”, primo cd per il duo formato da Marco Di Battista e Franco Finucci

Sonic Latitudes è la prima prova su disco del sodalizio formato da Marco Di Battista e Franco Finucci. I due musicisti infatti condividono il palco, sia in duo che in quartetto che con altri musicisti, da diversi anni e approdano con questo lavoro alla prima registrazione insieme. È possibile ascoltare il disco sul sito di Marco Di Battista (marcodibattista.com) ed possibile acquistare il disco su tutte le principali store di musica online.

Di Battista e Finucci utilizzano, rispettivamente, pianoforte e chitarra per realizzare un album con alcuni concetti ben presenti nel corso delle tracce. Innanzitutto il tema del viaggio e dell’esplorazione, geografica e di conseguenza musicale. Il titolo del lavoro offre una chiave di lettura per l’ascoltatore e i titoli dei brani, poi, richiamano gli esploratori che nelle varie epoche storiche hanno affrontato viaggi di scoperta, verso territori ignoti. Personaggi come Ponce De Leon, Ibn Battuta, Roald Amundsen, Zeng He hanno aperto la strada per superare le Colonne d’Ercole che ogni cultura ha posto al termine del proprio orizzonte: animati da sogni fantastici e bramosia personale, mossi dal desiderio di conoscenza e dall’idea di sconfiggere l’ignoto, con le loro imprese hanno ridisegnato la conoscenza e l’evoluzione della storia, con tutte le conseguenze che conosciamo oggi, gli incontri e gli scontri tra i popoli.

La conseguenza musicale è l’esplorazione da parte di Marco Di Battista e Franco Finucci di ambienti sonori ed espressivi differenti in una visione sempre coerente. La conoscenza reciproca, la pratica del duo, l’interesse comune per la melodia porta nel disco il vantaggio vitale della sorpresa e del movimento con un solido equilibrio: gli spostamenti avvengono con sicura discrezione, i due musicisti disegnano la tessitura di un dialogo maturo, coinvolgente dal punto di vista ritmico, sempre ricco di soluzioni armoniche raffinate.

Il senso melodico trova la direzione attraverso le latitudini e le prospettive incontrate dal duo: una concezione personale dei brani unisce gli spunti provenienti dal jazz contemporaneo e dall’attualità musicale con le necessità del supporto ritmico, dell’incrocio armonico, del sostegno alle improvvisazioni, delle questioni poste da una formazione esigente e scarna come il duo. Il dialogo tra le due voci resta sempre l’obiettivo di Di Battista e Finucci: è questo approccio a dare compimento al discorso, a rendere il lavoro scorrevole, a cogliere gli accenti intimi di ciascun tema.

Marco Di Battista

Laureato in jazz e popular music, dal 1996, in qualità di didatta, Marco Di Battista insegna piano jazz, musica d’insieme e armonia jazz. È stato cotitolare, nel 2012, della cattedra di storia del jazz presso il conservatorio di Monopoli. Inoltre, ha realizzato alcuni video tutorial didattici e cura in internet un corso di piano jazz sincrono di e-learning. Marco Di Battista svolge regolare attività concertistica suonando in Italia e all’estero e ha collaborato con i migliori musicisti della scena italiana ed internazionale. Ha registrato sei dischi a suo nome ed è presente come “sideman” in molti lavori. Nel 2000 ha fondato il webmagazine Jazz Convention, che dirige tuttora, e, per la tv, ha curato diversi programmi riguardanti il jazz come autore e come conduttore. Ha scritto testi e musica per spettacoli teatrali di jazz. Nel 2012 ha pubblicato Lennie Tristano, C-Minor Complex, volume dedicato al celebre brano del pianista statunitense con la trascrizione completa e un ritratto artistico e biografico di Tristano.

Franco Finucci

Chitarrista, compositore e didatta, Franco Finucci ha studiato nel Conservatorio Casella de L’Aquila e si laureato in Chitarra e Jazz. Ha proseguito gli studi jazzistici con Umberto Fiorentino, Bruno Tommaso, Tomaso Lama, Stefano Battaglia, Pat Metheny, Mick Goodrick e Joe Diorio. Si è esibito in Italia e all’estero, collaborando con artisti quali Paolo Damiani, Stefano Di Battista, Marco Di Battista, Dick Halligan, Max Ionata. Nel teatro ha collaborato, tra gli altri, con Giorgio Albertazzi, Michele Placido, Ugo Pagliai, Paola Gassman, Caterina Vertova, Paola Quattrini, Davide Cavuti. Ha inciso a suo nome, insieme a Raffaele Pallozzi, Twin Dance nel 2011 e, in duo con Marco di Battista, Sonic Latitudes nel 2013. Ha partecipato alle incisioni dei lavori di Davide Cavuti: Suite Marcinelle (2006), Themes (2008), Il Grido (2010) e In Scena (2013).

 

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