L’Aquila, seconda giornata del Film Festival

Sesta edizione della manifestazione culturale aquilana, che quest’anno avrà una durata di 9 giorni, da martedì 13 a mercoledì 21 novembre.

Ecco il programma del 14 novembre

Ore 10.30

Saluto dell’Assessore alle Cultura del Comune dell’Aquila STEFANIA PEZZOPANE

 

PROIEZIONE

IL ROSSO E IL BLU, di Giuseppe Piccioni (il regista sarà presente in sala)

Saranno presenti le scolaresche aquilane.

in collaborazione con AGIS Scuola

 

Ore 17.00 PROIEZIONI

I DISCENDENTI DEL GIAGUARO, a cura di Amnesty International e Indigenous Kichwa People of Sarayaku (Ecuador, 30 min)

La storia di un piccolo gruppo di indiani indigeni che sfida una compagnia petrolifera e il governo ecudaoreno per salvare il proprio modo di vita e la foresta pluviale in cui vive. Una lotta dieci anni li ha visti lasciare la giungla e il loro paese per chiedere una sentenza storica che potrebbe avere un impatto non solo sul loro futuro, ma su quello di tutto pianeta.

 

A QUEL NO ERA YO, di Esteban Crespo (SPAGNA, 24 min)

La storia di Kaney e Paula, un bambino africano e una donna spagnola che uniranno le loro vite senza speranza attraverso un colpo. Un colpo che dà la vita.

 

OSHIMA, di Lars Henning (GERMANIA, 33 MIN)

Oshima, un uomo d’affari giapponese si trova in transito tra i continenti. Una favola moderna di amore, perdizione, immaginazione e redenzione.

 

FOOTING, di Damien Gault (FRANCIA, 17 min)

Un freddo mattino d’inverno, Marco va a correre con suo padre. La conversazione tra i due è piuttosto difficile. Lungo la strada, diventa chiaro che un divario si è ampliato tra Marco e suo padre Jean-Claude, un militare in pensione.

 

THAT’S NOT SCI-FI, di A. La Camera e L. Del Gamba (ITALIA, 4 min)

Riflessioni su tematiche attuali attraverso il montaggio di frasi tratte da alcuni importanti film di sci-fi con immagini di eventi drammatici del secolo da poco trascorso.

 

VODKA TONIC, di Ivano Fachin (ITALIA, 9 min)

Il mio cancro sei tu. Il mio cancro è un televisore da 60 pollici. Il mio cancro è un numero. Il mio cancro è un conto in banca o un’offerta speciale.  Essere cattivi non fa differenza.

 

GIANNI SCHICCHI, di G. Dettori, F. Visco (ITALIA, 10 min)

Una giovane coppia sta prendendo il sole in spiaggia quando arriva l’amico Gianni Schicchi. Gianni Schicchi è bello, Gianni Schicchi è simpatico, Gianni Schicchi sa fare l’amore! Gianni Schicchi mi ha stancato.

 

LA PARTE CHE MANCA, di Paolo Budassi (ITALIA, 18 min)

Elena è una donna sopravvissuta sotto le macerie di un terremoto. Nella sua vita dopo l’evento tutto è cambiato, tutto è diventato difficile, diverso. Chiusa nella totale solitudine, un giorno troverà il “suo” modo per ricominciare a vivere.
FULGENZIO, di Aldo Iuliano (ITALIA, 14 min)

Sull’altare, al momento del fatidico “Sì”, Gioia scopre che il suo futuro marito Marco ha un secondo nome ridicolo: Fulgenzio. Solo un miracolo potrebbe salvare quella santa unione … oppure un’idea.

 

PIECE OF PAPER, di Daniel Schwarz (GERMANIA, 3 min)

Un viaggio attraverso un paesaggio distopicO, giocando con la creazione, la distruzione, la rinascita.

 

ANGUSTIA, di Leon Rechy (MESSICO, 8 min)

Dopo aver partecipato ad un’esecuzione per iniezione letale, un medico è così sopraffatto dal senso di colpa che decide di trovare una via d’uscita.

 

 

ORE 21.00 PROIEZIONI

BORREGUITO, di Antonino Isordia (MESSICO, 10 min)

Una storia di violenza, un rapporto fatto di brutalità si interrompe quando la ribellione di un essere, che dovrebbe essere docile, contrasta l’abuso.

 

ESKIMAL, di Homero Ramirez (MESSICO, 9 min)

Eskimal e Morsa lavorano insieme per preservare il grande ghiacciaio, affrontando un disastro imminente causato dal mondo industrializzato.

 

ZOMBI, di David Moreno Guiòn (SPAGNA, 13 min)

Se non hai più memoria, il tuo sguardo è vuoto e non sai nemmeno parlare… sei uno zombie, vero?

 

LA CASA DI ESTER, di S. Chiodini, A. Brizzi (ITALIA, 15 min)

Dietro l’apparente ordinarietà della vita di coppia, una donna prende finalmente coscienza del dramma intollerabile di violenza che subisce ogni giorno recuperando un passato mai dimenticato del tutto.

 

A MANO LIBERA, di Giuseppe Gennaro Stasi (ITALIA, 2 min)

Un pittore, una tavolozza, un fascio di pennelli e un bicchiere di vino. A volte le vie della creazione artistica sono imprevedibili.

 

HERMENEUTICS, di Alexei Dmitriev (RUSSIA, 3 min)

Un film di guerra.

 

LASCIARE SEGNI, di Daniele Cini (ITALIA, 9 min)

Jacopo e Grazia sono due ragazzi sordi aquilani. I loro destini si incroceranno proprio la notte del 6 aprile 2009, quando la città verrà scossa da un terribile terremoto.

 

COME PRIMA PIU’ DI PRIMA MI AMERO’, di Stefano Grasso (ITALIA, 50 min)

Quale cuore batte dietro un seno al silicone? Quindici donne partecipano a un concorso di bellezza molto particolare: Miss Chirurgia Estetica 2010. Quindici donne in gara tra loro per vincere la corona che dovrebbe premiare quella “rifatta meglio”.

Tutte le info sul Festival 

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