L’Aquila, “Racconti accanto al focolare”: dettagli progetto

Riprende il suo cammino nel mese di Novembre 2013, con inizio alle ore 10,00, la programmazione legata ai percorsi di lettura della Biblioteca dell’Infanzia, via Salaria Antica Est n. 27, L’Aquila in collaborazione con le scuole elementari del Distretto Scolastico n. 1 dell’Aquila. Come sempre le attività si svolgeranno sotto il patrocinio dell’Ufficio Scolastico Regionale per l’Abruzzo, ambito territoriale per la provincia dell’Aquila.

Ancora una volta particolarmente prezioso, nell’evento, il patrocinio e la collaborazione dell’Associazione Editori Abruzzesi che donerà dei volumi ai piccoli frequentatori della Biblioteca.

Il progetto, titolato “RACCONTI ACCANTO AL FOCOLARE” si svolgerà nell’ambito delle attività dell’Agenzia per la Promozione Culturale dell’Aquila per l’anno 2013.

Per tutta la durata del progetto, presso il salone al pian terreno dei locali della Regione Abruzzo sarà ancora possibile seguire la mostra, in collaborazione con il Circolo Culturale SpazioArte, del piccolo Claudio Ciancarelli dal titolo “ La musicalità del colore nella “scoperte”.

“La lettura rappresenta l’humus sul quale seminare nuove e più stimolanti piantine di inesauribile memoria. L’ attività della Biblioteca dell’Infanzia dell’Aquila dà la possibilità di potenziare le conoscenze e di aumentare notevolmente la stima di sé iniziando e proseguendo un cammino che porta ad una identificazione ben precisa del ruolo della lettura”. Così sottolinea Antonello Sipari, il responsabile della Biblioteca dell’Infanzia de L’Aquila.

Il progetto prosegue il cammino che da anni la Biblioteca segue con entusiasmanti risultati.

“La lettura – è il Responsabile dell’Agenzia per la Promozione Culturale dell’Aquila, Virginia Cantalini, a parlare – ci riserva innumerevoli sorprese.

La Biblioteca dell’Infanzia raccoglie i frutti di quanto seminato negli anni.”

Dal 1990, anno in cui la Biblioteca dell’Infanzia vedeva la luce, numerose altre biblioteche per ragazzi sono nate sempre stimolate dalla Biblioteca regionale di cui non vanno sottaciuti i meriti.

 

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