L’Aquila, progetto Europeo “Terence” sui bambini: resoconto evento

Le competenze e le strategie per la comprensione del testo si sviluppano a partire dall’età di 7-8 anni fino all’età di 11 anni, quando i bambini diventano lettori indipendenti. Oggi, sempre più bambini – stimati in circa il 10% dei giovani lettori – risultano essere “poor comprehenders”, cioè competenti nella decodifica delle parole e nella conoscenza del vocabolario, ma con difficoltà di comprensione approfondita del testo. In altri termini, questi bambini non riescono a comprendere adeguatamente né i nessi causali e temporali fra gli eventi descritti nel testo, né a compiere processi inferenziali complessi.

Le conseguenze di tali difficoltà di comprensione della lettura, vanno oltre l’alfabetizzazione, e possono condizionare l’andamento dei curricula scolastici, fino a produrre in tali bambini un basso livello di autostima.

TERENCE è un progetto finanziato dalla Comunità Europea a partire dal 2010, che ha compiuto un primo passo finalizzato alla pianificazione, allo sviluppo e alla valutazione di un sistema adattativo di apprendimento per poor comprehenders, sia per la lingua italiana che per la lingua inglese (di seguito, in figura 1: esempio di schermate del software TERENCE).

In particolare, TERENCE è stato in grado di stimolare questi bambini attraverso una serie di attività di gioco, dimostrando così la sua efficacia pedagogica per il miglioramento della comprensione del testo. Grazie a una serie di sperimentazioni sul campo, sono state infatti rilevate riduzioni statisticamente significative del numero di bambini poor comprehenders e un conseguente aumento del livello di comprensione del testo.

Mercoledì 27 novembre, il Consorzio TERENCE, composto dai maggiori esperti europei nel campo dell’intelligenza artificiale, interazione uomo-macchina, technology-enhanced learning e psicologia, coordinato dal prof. Pierpaolo Vittorini dell’Università degli Studi dell’Aquila, si è riunito per incontrare la Commissione Europea composta da un rappresentante della Commissione stessa e da due revisori scientifici indipendenti.

La Commissione è stata chiamata a valutare i progressi del progetto. Al termine di una giornata densa di presentazioni, domande, approfondimenti e dimostrazioni operative del funzionamento del software TERENCE, la Commissione Europea ha elogiato i risultati ottenuti dal Consorzio sia per l’idea allo stesso tempo semplice, pragmatica e innovativa, sia per il prodotto software realizzato, e per averne poi dimostrato l’efficacia pedagogica.

 

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