L’Aquila, primo concerto della 38a Stagione Concertistica dell’Istituzione Sinfonica Abruzzese nel Ridotto del Teatro Comunale

Sabato 17 Novembre alle ore 18.00 primo concerto della 38a Stagione Concertistica dell’Istituzione Sinfonica Abruzzese nel Ridotto del Teatro Comunale, luogo deputato agli eventi della Città dell’Aquila. L’inaugurazione della Stagione è stata affidata lo scorso sabato alla Filarmonica dell’Adriatico che si è esibita nel prestigioso Auditorium Scuola Guardia di Finanza “Gen. G. Florio”.

Ad esibirsi sul palco Gli Archi dell’Orchestra Sinfonica Abruzzese, formazione cameristica nata insieme all’Orchestra e composta da prestigiosi musicisti dell’Orchestra dell’ISA, diretti da Ettore Pellegrino come Solista e Konzertmeister.

Doppio appuntamento per questo concerto nella profonda convinzione della dirigenza dell’ISA che la formazione musicale per gli studenti sia fondamentale per creare un pubblico colto e attento, la mattina di Sabato 17 Novembre alle ore 11, la formazione proporrà il concerto per gli allievi delle scuole medie dell’Aquila.

J. S. Bach

Bach operò una sintesi mirabile fra lo stile tedesco e le opere dei compositori italiani (particolarmente Vivaldi), dei quali trascrisse numerosi brani, assimilandone soprattutto lo stile concertante. La sua opera costituì la summa e lo sviluppo delle svariate tendenze compositive della sua epoca. Il grado di complessità strutturale, la difficoltà tecnica e l’esclusione del genere melodrammatico, tuttavia, resero la sua opera appannaggio solo dei musicisti più dotati e all’epoca ne limitarono la diffusione fra il grande pubblico, in paragone alla popolarità raggiunta da altri musicisti contemporanei come Telemann oHändel.

Al pubblico saranno presentati tre concerti per Violino, Archi e Basso continuo, si legge dalle note di sala a cura del Centro Studi Nino Carloni dell’Aquila: “Nella monumentale produzione musicale di Johann Sebastian Bach (Eisenach, Turingia 1685 – Lipsia, 1750) il cui catalogo – BWV Bach Werke Verzeichnis, “Catalogo delle opere di Bach”- supera abbondantemente i mille numeri (1080 opere certe; oltre 200 successivamente attribuitegli, spurie, di dubbia autenticità, incerte, trascrizioni ecc.), circa 25 sono i concerti per strumenti solisti che ci sono pervenuti: per violino, per due violini, per violino oboe e clavicembalo, per uno, due, tre e quattro clavicembali, compresi i Sei Concerti Brandeburghesi. E di questi soltanto 5 sono originali; tutti gli altri sono o trascrizioni di brani propri o di altri musicisti, prevalentemente composti nel periodo che va dal 1717 al 1723, quando Bach ricopriva l’incarico di Kapellmeister presso la corte del duca Leopoldo di Anhalt-Köthen.

Gli Archi dell’ISA

L’Ensemble degli Archi dell’Istituzione Sinfonica Abruzzese è un gruppo cameristico, formato da prestigiosi musicisti dell’Orchestra Sinfonica Abruzzese, una delle tredici ICO italiane (Istituzioni Concertistico-Orchestrali) riconosciute dallo Stato. Affiancata all’Orchestra, la formazione risale al 1975 ed è attiva sia nei cartelloni della Stagione sia in forma autonoma in alcuni dei più importanti teatri italiani proponendo programmi solo per archi o fiati permettendo di affrontare specifici repertori del periodo barocco classico e romantico. Fra i programmi proposti spiccano i compositori Bach, Vivaldi, Corelli, Mozart, Cajkovskij, Dvorak, Grieg, Elgar, Mercadante e Debussy. Particolare attenzione è stata data ai compositori del 900 storico e contemporaneo come Britten, Shostakovich, Respighi, Betta, Sollima, solo per citare i più noti. Pur operando sotto la guida della propria spalla con funzione di cappelmeister, in alcuni programmi l’Orchestra d’archi ha operato con solisti di chiara fama come I. Grubert, D. Nordio, M. Conti, L. Piovano, M. Brunello, F. Meloni e F. Di Rosa.

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