L’Aquila, presentazione libro “Centottanta giorni–Storie di soldati italiani in Afghanistan” il 5 maggio

Trenta storie di soldati attraverso le quali viene ripercorsa la missione italiana in Afghanistan. Tra i protagonisti anche gli alpini del 9° reggimento de L’Aquila. Sarà presentato martedì 5 maggio, alle 18.00, nella splendida cornice del Palazzetto dei Nobili, a L’Aquila il libro “Centottanta giorni – Storie di soldati italiani in Afghanistan” (Herald Editore) di Ebe Pierini. La giornalista, collaboratrice de Il Messaggero e de Il Mattino, è stata per 9 volte in Afghanistan assieme ai militari italiani e ha avuto modo di lavorare come embedded al loro fianco anche in Bosnia, Kosovo e Libano. Ha vissuto nella base avanzata di Bala Boluk con gli alpini del 9° per diversi giorni nel settembre del 2012 e tra gennaio e febbraio del 2013. L’evento si avvale del patrocinio del Comune de L’Aquila.
“Centottanta giorni, sei mesi. È il tempo che ogni soldato che parte per una missione trascorrerà lontano da casa, dai suoi affetti, dal suo mondo – spiega l’autrice -. Il conto alla rovescia, una volta messo piede in Afghanistan, comincia da lì, da quella cifra, da centottanta. È una tradizione, è la prassi. Centottanta giorni che possono apparire un’eternità se si vive in condizioni disagiate, in una situazione di rischio costante, lontani migliaia di chilometri dall’Italia. Centottanta giorni durante i quali si rafforzano i legami, si riscopre la profondità delle amicizie, quelle vere. Si divide tutto, dal cibo ai rischi. Ci si protegge a vicenda. I commilitoni diventano fratelli. Per centottanta giorni si smette di essere un plotone, una compagnia, un reggimento, una brigata e si diventa famiglia. In trenta storie, la vita, la morte, gli attentati, gli spari, i momenti di condivisione, le festività passate lontani da casa, le ritualità, le difficoltà logistiche, le paure, le amicizie – conclude -. Trenta storie che raccontano i centottanta giorni di alpini, paracadutisti, fanti, bersaglieri, genieri, cinofili, piloti, marinai, avieri, carabinieri del contingente italiano in Afghanistan. Attimi di vita e di missione che possono aiutare a meglio comprendere qual è stato, in tutti questi anni, l’impegno dei nostri soldati in quel Paese lontano”.

Print Friendly, PDF & Email

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *