L’Aquila, presentato il programma di Gad’A per la XXIV Giornata internazionale della guida turistica

Dal centro storico, sofferente ma bellissimo, di L’Aquila, a Pescara Vecchia.
Dall’antica Teate alle colline di Loreto Aprutino. Dalle splendide abbazie di San Giovanni in Venere e Bominaco, alla Torre del Cerrano.

Sono solo alcune delle ricchezze abruzzesi che potranno essere visitate gratuitamente in occasione della XXIV Giornata Internazionale della Guida Turistica, promossa nella nostra regione dall’Associazione di Guide e
Accompagnatori Turistici d’Abruzzo: la prima occasione, per Gad’A, di presentare le bellezze storiche, culturali e paesaggistiche dell’Abruzzo attraverso la propria presenza sul territorio.

Gli appuntamenti previsti per il prossimo 23 e 24 febbraio sono stati presentati questa mattina, presso la Casa del Volontariato e dell’Associazionismo di L’Aquila, dalla presidente di Gad’A Isabella Falci e dal vicepresidente Camillo Chiareri, che, con l’occasione, hanno fatto il punto del primo mese di vita della neonata associazione.

“Gad’A nasce per colmare un vuoto di presenza: in altre regioni già esistono soggetti unici che rappresentano le varie professionalità del turismo. Soggetti con i quali tutti, dalle Istituzioni ai turisti, possono dialogare e confrontarsi. Anche per questo stiamo studiando dei percorsi attrattivi e originali, da affiancare a quelli
classici, in maniera tale da fare rete e valorizzare al massimo la nostra terra” ha affermato nel corso della presentazione la presidente Isabella Falci.

Parole condivise e rilanciate anche dall’intervento di Lelio De Santis, assessore al Turismo del Comune dell’Aquila, intervenuto nel corso della presentazione del programma.

“Il nostro obiettivo è di fare squadra e mettere insieme le diverse professionalità. Purtroppo, sul territorio aquilano ma anche a livello regionale, c’è molta improvvisazione e mancanza della cultura dell’accoglienza. Dobbiamo cambiare registro e avere consapevolezza del potere che il turismo può avere per rilanciare il
nostro territorio.”

“E’ ridicolo” ha sottolineato ancora l’Assessore De Santis, “pensare al segmento costa separato dal segmento montagna: la parola d’ordine è integrare e noi ci impegneremo per andare incontro a chiunque abbia intenzione, come Gad’A, di fare sistema a tutto vantaggio del nostro Abruzzo”.

A Camillo Chiareri il compito di spiegare, nel dettaglio, le mete delle visite guidate.

“Spesso sono gli stessi abruzzesi a non conoscere le ricchezze che li circondano. Questa prima iniziativa serve anche e soprattutto per i nostri corregionali.” spiega Chiareri. “Si parla sempre di Pescara come città senza storia: ma nel corso della nostra visita andremo a scoprire Pescara vecchia, incrociando vicende e racconti
di poeti, artisti e marinai. A Chieti faremo un viaggio nel tempo alla scoperta del suo passato, dalla storia romana a quella medievale, dall’arte romanica a quella barocca. Giulianova sarà teatro di una visita alla conquista della sua più intima natura rinascimentale. Ci sarà spazio per chi ama il contatto con la natura, nelle visite alle colline di Loreto Aprutino e Atri, o alla Torre del Cerrano. “

Infine, ma non per ultima, la provincia dell’Aquila. Nel corso dei due giorni, sarà possibile visitare lo splendido borgo di Santo Stefano di Sessanio, l’abbazia di Bominaco e, nel capoluogo di regione, la Basilica di Collemaggio ed il centro storico, ferito ma ancora tremendamente emozionante.

Le visite saranno gratuite ma occorre prenotarsi: è possibile farlo telefonando ai numeri 328.8430688 e 392.1112934 dalle 13.30 alle 15.30 e dalle 18.00 alle 20.00, oppure mandando una mail a gada.abruzzo@gmail.com fino al 22 febbraio.

Per tutte le informazioni e per coloro che fossero interessati a contattare la nostra Associazione GAd’A è attiva la pagina Facebook:

https://www.facebook.com/guideaccompagnatori.dabruzzo

e la nostra mail: gada.abruzzo@gmail.com.

 

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