L’Aquila, Premio Letterario Internazionale intitolato a Laudomia Bonanni il 23 e il 24 ottobre

Il Premio Letterario Internazionale “L’Aquila” – Bper Banca, intitolato ad una delle più grandi scrittrici italiane del ‘900, l’aquilana Laudomia Bonanni, è nato nel 2002 per volontà della Cassa di Risparmio della Provincia dell’Aquila e del Consiglio Regionale d’Abruzzo e si articola in due sezioni: “Sezione A” poesia edita e “Sezione B” riservata agli studenti degli istituti scolastici superiori della Provincia dell’Aquila. A ciò si aggiunge un concorso ad hoc dedicato ai componimenti dei detenuti degli istituti di pena italiani, organizzato in collaborazione con il Ministero di Giustizia (VIII edizione), la cui premiazione avverrà all’interno del Casa circondariale di massima sicurezza dell’Aquila il giorno venerdì 23 ottobre alle 15.30, con la partecipazione dei detenuti e dell’ospite d’onore Charles Simic, poeta tra i più importanti al mondo (di origine serbe, ma residente negli Usa), che terrà incontri e conversazioni letterarie. La cerimonia finale della XIV edizione, con la premiazione dei vincitori, si terrà sempre a L’Aquila, presso l’Auditorium del Parco (Renzo Piano), sabato 24 ottobre alle 10.30 alla presenza della Giuria, del poeta Simic, degli studenti degli Istituti superiori cittadini e della cittadinanza. La Giuria ha visto quest’anno l’ingresso di Marco Santagata, illustre docente di letteratura italiana dell’Università di Pisa, vincitore di un “Campiello” e di uno “Strega”. Sin dalla prima edizione, il Premio si è affermato come uno dei più prestigiosi in Italia ed ha visto sempre la partecipazione delle maggiori case editrici nazionali e dei poeti più affermati. “Anche l’edizione 2015 – hanno dichiarato il Presidente del Premio Raffaele Marola e della Giuria Stefania Pezzopane – si presenta ricca di partecipazioni importanti a livello di case editrici e di poeti e l’ospite d’onore Charles Simic assicura, in linea con gli anni precedenti, l’apertura internazionale che da sempre ha contraddistinto la manifestazione aquilana”. Premio letterario – carceri 2015  BPER Premio letterario – bando 2015

 

Charles Simić (vero nome Dušan Simić) (Belgrado, 9 maggio 1938) è un poeta statunitense, di origine serba. Iniziò la propria carriera nella prima metà degli anni settanta con uno stile letterario minimalista, nel tempo divenuto sempre più riconoscibile. Scrive di diversi argomenti, dal jazz all’arte alla filosofia. Nel 1990 è stato insignito del Premio Pulitzer per la poesia per l’opera The World Doesn’t End.

Biografia

Primi anni

Simic è nato a Belgrado, nell’ex Iugoslavia e l’essere cresciuto in un’Europa lacerata dalla seconda guerra mondiale ha influenzato notevolmente la sua visione del mondo. In un’intervista al Cortland Review egli ebbe a dire: “L’essere uno dei milioni di profughi ebbe un grande effetto su di me. Oltre alla mia sfortunata vicenda, ho avuto modo di sentirne molte altre. Sono ancora stupito di tutta la viltà e stupidità a cui ho assistito durante la mia vita.”

Simic emigrò verso gli Stati Uniti con la sua famiglia nel 1954 quando aveva sedici anni. Crebbe a Chicago e ricevette il suo Bachelor of Arts dalla New York University. Simic èprofessore emerito di Letteratura americana e scrittura creativa all’Università del New Hampshire e vive sulla spiaggia del Bow Lake a Strafford nel New Hampshire.”

Carriera

La sua fama iniziò a delinearsi nella prima metà degli anni settanta, quando si fece notare come uno scrittore dallo stile minimalista, che scriveva nitide, immaginifiche poesie che, alla maniera di William Blake, prendono spunto da oggetti concreti, poeticamente utilizzati per estrapolare l’universo.

Con gli anni, lo stile di Simic è divenuto sempre più immediatamente riconoscibile. La critica si è spesso riferita alle sue poesie come “strettamente costruite come scatole cinesi”. Simic stesso ha detto di sé: “Le parole fanno l’amore sulla pagina come mosche nella calura estiva e il poeta non ne è altro che lo spettatore stupefatto.” L’affermazione sottende la filosofia di Simic, secondo cui la vera arte deve trascendere la persona ed essere più grande del suo creatore.

Egli scrive, in maniera meditata, su argomenti assai disparati, come il jazz, l’arte in generale, o la filosofia. Esercita una considerevole influenza non solo come poeta, ma anche come traduttore, saggista e filosofo, esprimendosi sullo stato attuale della Poesia americana. In passato si è occupato di poesia come redattore del The Paris Review, ruolo in cui è stato sostituito da Dan Chiasson.

Simic è stato nella giuria dell’edizione 2007 del premio Griffin Poetry Prize e continua a contribuire su argomenti di poesia e prosa su The New York Times Book Review.

Nel 2007 Simic ha ricevuto la somma di 100.000 US$ del Wallace Stevens Award dall’Academy of American Poets quale riconoscimento della sua nitida e comprovata maestria nell’arte poetica.[1]

Simic è stato scelto da James Billington, della Library of Congress, per essere il quindicesimo “Poeta laureato”, succedendo a Donald Hall. Nella motivazione Billington faceva riferimento alla “qualità piuttosto sbalorditiva e originale della sua poetica”.[2]

Premi

MacArthur Fellowship (1984-1989)

Pulitzer Prize for Poetry (1990)

Wallace Stevens Award (2007)

Opere

What the Grass Says – 1967

Somewhere Among Us A Stone Is Taking Notes – 1969

Dismantling The Silence – 1971

White – 1972

Return To A Place Lit By A Glass Of Milk – 1974

Charon’s Cosmology – 1977

School For Dark Thoughts – 1978

Classic Ballroom Dances – 1980

Austerities – 1982

Weather Forecast for Utopia & Vicinity: Poems 1967-1982 – 1983

Unending Blues – 1986

The World Doesn’t End: Prose Poems – 1989 (1990 Pulitzer Prize for Poetry )

The Book of Gods and Devils – 1990

Hotel Insomnia – 1992

Dime-Store Alchemy: The Art of Joseph Cornell – 1993

A Wedding in Hell – 1994

Walking the Black Cat – 1996 (finalista del National Book Award in Poetry)

Jackstraws – 1999 (Libro dell’anno per il New York Times )

Night Picnic: Poems – 2001

A Fly in the Soup: Memoirs – 2002

The Voice at 3:00 A.M.: Selected Late and New Poems – 2003

Selected Poems: 1963-2003 – 2004 (vincitore dell’edizione 2005 dell’ International Griffin Poetry Prize)

My Noiseless Entourage: Poems – 2005

Aunt Lettuce, I Want To Peek Under Your Skirt – 2005 (illustrato da Howie Michels)

Monkey Around – 2006

Sixty Poems – 2008

That Little Something: Poems – 2008

Monster Loves His Labyrinth – 2008

Army: Memoir. In preparation – 2008

 

Edizioni italiane

Il mondo non finisce, Donzelli editore, 2001, ISBN 9788879896009

Zoo, Ass. Edizioni L’Obliquo, 2002 ISBN

Hotel Insonnia, Adelphi, 2002 ISBN 9788845917134

Il cacciatore di immagini. L’arte di Joseph Cornell, Adelphi, 2005 ISBN 9788845919527

Club Midnight, Adelphi, 2008 (trad., con testo inglese a fronte, di My Noiseless Entourage, oltre a una scelta dai Selected Poems) ISBN 9788845923012

Il titolo, a cura di Damiano Abeni e Massimo Gezzi, Ass. Edizioni L’Obliquo, 2007 ISBN 9788888845531

Il mostro ama il suo labirinto, Adelphi, 2012 ISBN 9788845926853

Note

1. ^ Academy of American Poets – 2 agosto 2007). Charles Simic Receives The Wallace Stevens Award. Comunicato stampa. Consultato il 1-1-2009

2. ^ Motoko Rich, Charles Simic, Surrealist With Dark View, Is Named Poet Laureate in The New York Times, 2 agosto 2007. URL consultato il 1º agosto 2007.

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