L’Aquila, Loguercio e D’Alessandro in “Tragico Ammore” il 27 marzo

Tragico Ammore giovedì 27 marzo alle ore 21:00, Teatrabile (nell’ambito della rassegna “arte rock e favole”) piazza d’arti, via Ficara – L’aquila Canio Loguercio con Alessandro D’alessandro (organetto, loops). Continua il ciclo della rassegna “TERRE MEMORI: dall’Irpinia all’Aquila, i luoghi dei diritti negati” sul confronto delle comunità colpite da terremoti, a cura dell’Associazione Culturale TERRITORI in collaborazione con TEATRABILE. Il primo appuntamento del 2014, all’Aquila il 27 marzo a Piazza d’Arti, si apre con un grande poeta musicale: Canio Loguercio insieme ad Alessandro D’Alessandro.

Canio Loguercio e la sua “passione” comincia oltre 30 anni fa, quando nel 1980 il terremoto in Irpinia e in parte in Lucania (sua terra d’origine) sconvolse per sempre quei territori e la loro storia. Allora succede che da quel cratere, l’emergenza di comunicare e di esprimersi diventa una “resistenza culturale e creativa”, restituendoci musicisti, artisti, scrittori, giornalisti, intellettuali che appartengono alla parte più viva e bella di questo paese. Dunque, anche questo evento è un percorso di passione e memoria, che narra col sussurro, i sentimenti perduti, la nostalgia delle radici del territorio Appenninico, lungo una sorta di “via Crucis” che attraversa le nostre faglie percorse dal dolore e dal lutto, ma anche dalla rinascita e dalla speranza. “Cchiù luntano me staje, Cchiù vicino te sento”… http://www.felicitainternalorda.it/libri-musica/con-sentimento/libri-musica/canio-loguercio-passione-a-fil-e-voc Questo sentimento d’amore è addolorato, proprio come quello che proviamo qui tutti i giorni verso i nostri luoghi, ad oggi perduti. È dunque un “TRAGICO AMMORE”. Un racconto che si snoda verso paesaggi sonori di preghiere, lamenti, litanie, giaculatorie. E si perdono in echi di processioni laiche e canti profani. “Le mie canzoni, che spesso si susseguono come tante stazioni di una Via Crucis, provano a descrivere uno stato d’animo, a delineare una sorta di mappa delle passioni in cui i contributi di altri artisti innescano sempre nuovi punti di vista. Col mio lavoro provo sempre a costruire opere plurali e, al contempo, assolutamente intime. Una sfida decisamente complicata… sì, le mie canzoni sono per lo più preghiere d’amore”

Canio Loguercio, musicista, poeta, architetto, performer. Lucano di nascita, napoletano d’adozione, ha ideato e realizzato numerosi progetti musicali con “il manifesto”. Finalista a tre diverse edizioni del Premio Recanati per la canzone d’autore, ha collaborato con alcuni dei più rappresentativi poeti della nuova scena letteraria contemporanea. Ha pubblicato il CD “INDIFFERENTEMENTE” (il manifesto), il libro+CD+DVD  “MISERERE” (squilibri), i libri/CD “PASSIONI” e “AMARO AMMORE” (edizioni d’if). Con i suoi spettacoli è stato ospite di numerose rassegne fra cui Il Festival di Ravello, i Cantieri Internazionali di Poesia di Monfalcone, il festival Eruzioni di Ercolano, il Festival Teatri delle Mura a Padova, la settimana della Cultura Italiana a Cuba, Ethnicus, Rifrazioni, ecc. http://caniologuercio.wordpress.com/

Alessandro D’Alessandro, Organettista, si dedica principalmente alla contaminazione dell’organetto con stili e armonie non propriamente di matrice etnica, anche attraverso l’utilizzo dell’elettronica. E’ solista e coordinatore dell’Orchestra Bottoni (già Piccola Orchestra La Viola). Ha collaborato con numerosi artisti, fra cui M.P.De Vito, D.Sepe, R.De Rosa, R.Tesi, S.Bergamasco, M.Rabbia, L.Galeazzi, A.Branduardi, F.Battiato, D.Moretti, P.Barra, G.Balsamo, L.Cannavacciuolo, E.Barba , ecc..

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