L’Aquila, la musica della chitarra di Dejanovic l’11 settembre

Giunge a conclusione la ventunesima edizione del Festival Internazionale della Chitarra, promosso da Società Aquilana dei Concerti “B. Barattelli”, dall’Associazione Chitarristica Aquilana e dall’Associazione Festival Internazionale della Chitarra, che anche quest’anno ha fatto registrare un numeroso afflusso di pubblico e alto grado di soddisfazione.

Il concerto di chiusura si svolge all’Auditorium del Parco, giovedì 11 settembre con inizio alle ore 21 ed è affidato al chitarrista bosniaco Saša Dejanović. Nato nel 1965 si è formato a Zagabria e poi al Royal College of Music di Londra. Fin dall’età di diciannove anni ha iniziato a vincere concorsi internazionali che lo hanno portato alla ribalta nei migliori teatri del mondo. 

Ha registrato diversi CD per etichette varie in Germania, Austria, Spagna e Croazia. Uno dei suoi ultimi lavori discografici lo vede impegnato nell’esecuzione del Concerto op. 30 di M. Giuliani con l’Orchestra Filarmonica di Zagabria al Teatro Monumentale di Madrid in presenza della televisione spagnola. Il suo ultimo CD solistico include l’opera completa per liuto di Bach.

E proprio da J.S. Bach ha inizio il programma del recital aquilano che si configura come un viaggio nel mondo della Suite. Infatti due celebri Suites di Bach daranno il via a ciascuna delle due parti del concerto, per poi viaggiare con la Suite Croata di Miroslav Miletić, il Fandango Variado op.16 del madrileno Dionisio Aguado, la Suite Valenciana di Vicente Asencio, per concludere con La Catedral di Augustin Barrios Mangore, composizione strutturata in forma di suites in tre movimenti.

L’ingresso al concerto è libero, fino ad esaurimento posti, ed è un’occasione per conoscere uno dei più stimati chitarristi del mondo.

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