L’Aquila, inaugurato l’Auditorium progettato da Renzo Piano

L’Aquila, inaugurato il nuovo Auditorium progettato da Renzo Piano

Più di tre anni dopo il terremoto, L’Aquila ha un nuovo auditorium. La struttura, progettata da Renzo Piano, é stata donata alla cittadinanza dalla Provincia autonoma di Trento. È stata inaugurata nel pomeriggio dal Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, con un concerto dell’Orchestra Mozart diretta da Claudio Abbado e la presenza a sorpresa di Roberto Benigni. L’auditorium, ha detto il Capo dello Stato indicando l’opera di Renzo Piano, «non é solo un simbolo, ma é già una realtà, concreta e molto bella». Quanto alla ricostruzione «ho ricevuto dal ministro Barca molti elementi concreti sui lavori in corso e sui finaziamenti decisi» sia privati che pubblici. «Mi pare ci siano prospettive serie», ha proseguito Napolitano«, é tempo di pensare a ricostruire la città al di là di precedenti esperienze che puntavano piuttosto a costruire fuori. Oggi costruiamo dentro e mi pare la strada giusta».

Napolitano: è ora di ricostruire L’Aquila, dimenticando i progetti di una new town 
«È l’ora di ricostruire» L’Aquila dimenticando i progetti di una new town fuori dell’attuale centro, ha detto Giorgio Napolitano entrando nel nuovo auditorium del capoluogo abruzzese. «Il 6 aprile 2009 – ha ricordato il governatore del Trentino, Lorenzo Dellai – poche ore dopo il terremoto eravamo qui; 2.758 trentini, in maggioranza volontari, si sono alternati per costruire oltre 450 alloggi, due chiese, tre scuole e altre strutture civili, oltre a questo Auditorium».

È costato poco meno di 7 milioni di euro 
«Io non lo smonterò mai, per farlo dovranno trovare un altro sindaco e un’altra giunta, ma dubito che lo faranno. Comunque, anche la torre Eiffel doveva essere provvisoria». A dirlo il sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente, nella conferenza stampa che ha preceduto di qualche ora l’inaugurazione dell’ Auditorium del Parco, realizzato nel capoluogo d’Abruzzo, su progetto di Renzo Piano, con poco meno di 7 milioni raccolti dalla Provincia Autonoma di Trento.

A sorpresa arriva Benigni 
A sorpresa a L’Aquila è arrivato anche Roberto Benigni, accompagnato dalla moglie Nicoletta Braschi. La gente lo ha acclamato e inseguito nelle vicinanze del Forte Spagnolo, dove c’è il nuovo auditorium di Renzo Piano. Il comico è spuntato a sorpresa da uno dei vicoli che portano verso il nuovo auditorium e subito è scattato l’entusiasmo e l’applauso della piazza che si è stretta intorno al comico. Benigni non si è sottratto e ai giornalisti che lo accerchiavano ha detto che L’Aquila è «una città bellissima e che va ricostruita». Anzi, ha detto, «mi vorrei comprare una casa a L’Aquila».

La struttura darà un nuovo assetto urbanistico alla città 
«Prima del terremoto, come spazi culturali avevamo di tutto: eravamo una città viziata da questo punto di vista e poi abbiamo perso tutto. Quando venne con quest’idea Renzo Piano per noi fu come vedere la luce. Sapete che oggi disponiamo solo del ridotto del Teatro Comunale, quindi questa è una struttura decisiva, che darà anche un nuovo assetto urbanistico».

Cialente: questa parte della città sarà votata alla cultura 
«Questo pezzo di parco – ha spiegato il sindaco – prima era meno curato e non aveva una sua identità. Oggi, finalmente sta recuperando un suo ruolo: a distanza di 200 metri aprirà la nuova sede della Facoltà di Lettere; tra quattro-cinque anni sarà pronto il Forte Spagnolo; tra tre anni, il teatro comunale, e poi l’ex distretto militare cambierà destinazione. Questa parte della città – ha concluso Cialente – sarà votata alla cultura».

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