L’Aquila, i Cantieri dell’Immaginario: spazio jazz il 31 luglio

Inizia mercoledì 31 luglio a Piazza dei Gesuiti una serie di tre concerti che trovano unite le forze di “Spazio Jazz” per la Società Aquilana dei Concerti “B. Barattelli” e “Gong Oh!” Rassegna di Musica e Canzoni di EVAQ Eventi Aquilani. La cornice è quella de I Cantieri dell’Immaginario, il progetto del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e del Comune dell’Aquila con le istituzioni cittadine che operano nello spettacolo dal vivo, che sta animando le serate estive del capoluogo, fino al 13 agosto. L’appuntamento iniziale del 31 luglio, alle ore 21,30, è affidato a Musica Nuda, il duo formato da Petra Magoni (voce) e Ferruccio Spinetti (contrabbasso). In questa occasione (il loro ultimo concerto aquilano risale a maggio del 2010) presentano il loro ultimo lavoro discografico “Banda Larga” pubblicato a gennaio di quest’anno da Blue Note. Musica Nuda festeggia i 10 anni di attività ininterrotta. Nasce infatti nel gennaio 2003 quando, quasi per caso, Petra Magoni chiede a Ferruccio Spinetti, all’epoca contrabbassista degli Avion Travel (lo è stato dal 1990 al 2006), di partecipare ad un suo concerto. Il successo fu straordinario e subito nacque un intero repertorio che ha dato vita al loro primo album “Musica Nuda” appunto, che automaticamente è divenuto il nome del duo e quindi un vero e proprio progetto, che ha avuto un suo percorso stilistico e musicale nel corso di questi ultimi 10 anni. “Con questo disco vogliamo festeggiare insieme a voi questi primi 10 anni e nell’occasione abbiamo pensato di metterci in ghingheri, di vestire a festa la MUSICA NUDA”, così si legge nella presentazione di “Banda Larga”. La scaletta del concerto prevede le canzoni del nuovo disco e alcuni grandi classici e cover che il pubblico richiede ad ogni concerto del duo (Guarda che luna, Il cammello e il dromedario, Come together) a cui si aggiungono brani mai incisi da Petra e Ferruccio. Una voce (quella di Petra) che si fa interprete di emozioni, un contrabbasso (quello di Ferruccio) che si fa orchestra. Con semplicità, raffinata qualità artistica e tanto amore per la musica già scritta, da scrivere o da riscoprire, Musica Nuda entra nel cuore del centro storico dell’Aquila, con l’arte di saper riportare all’essenziale la musica e  l’arte di rivalutare il “silenzio musicale”, quel silenzio che qui, più che in un altro luogo, acquista forza e significati, e che entra direttamente in contatto con l’anima.

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