L’Aquila Confindustria, fondi sisma: si proceda a bando e selezione per la nomina del Direttore, per un futuro che non sia già il passato

Le ultime dichiarazioni della dirigenza di Confindustria lasciano perplessi: non sarebbe stato meglio chiarire quali fossero i meriti dei progetti delle mogli dei direttori beneficiarie dei fondi sisma Qip, quelli comunemente noti come fondi Ocse, e adoperarsi nella direzione di quella trasparenza con la quale sono state riempite pagine di giornali? Sicuramente saranno meritevolissimi, la partecipazione al fondo perduto sarà opportuna e tutti tacerebbero.

E’ così che si disinnescano le malelingue, le dichiarazioni di sabato scorso, invece, le alimentano: a chi non conoscesse questa Confindustria come portatrice di buon senso potrebbe sembrare che si sta cercando di spostare l’attenzione dai fatti noti verso altri appartenenti alla sfera dell’ignoto se non dell’occulto.

La Presidenza tace, dopo aver stimolato a parlare chiaro all’indomani dei primi dubbi sulle anomalie emerse in maniera oscura qualche giorno fa, adesso non interviene e non sembra aver avviato quei controlli e verifiche promessi. Almeno alla pubblica opinione nulla è pervenuto in questa direzione. Silenzio pure dai Sindacati, anche loro tacciono e ad oggi non è dato sapere se ci sono orientamenti e di che tipo.

Ora, pesano come macini le presunte anomalie apparse sulla stampa on line (vedi ampia rassegna stampa su google), che ormai da giorni ha pubblicato i nomi e i cognomi della moglie del direttore di Confindustria L’Aquila, della moglie del condirettore Confindustria L’Aquila, della moglie del direttore di Confindustria Abruzzo quali “beneficiari privilegiati” (cito testualmente dagli articoli apparsi).      … continua a leggere

Print Friendly, PDF & Email

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *