L’Aquila, concerto “Addio a Varsavia” il 5 marzo

Dopo il grandissimo successo del concerto della scorsa settimana dell’Orchestra Sinfonica Abruzzese, protagonista il Konzertmeister dei Wiener Philharmoniker, Rainer Honeck, ancora un grande solista sul palco del Ridotto Comunale dell’Aquila.

Sabato 5 marzo alle ore 18:00 con l’Orchestra Sinfonica Abruzzese, Maurizio Baglini, pianista dal grandissimo profilo concertistico, straordinario per la vastità del suo repertorio e molto affermato sul piano discografico, si esibirà nell’ambito della 41° stagione concertistica dell’Istituzione Sinfonica Abruzzese (Prova aperta per gli abbonati alle ore 11.00). Sul podio Massimiliano Caldi, direttore di consolidata esperienza e attività internazionale, direttore principale della Filarmonica Polacca Baltica “F. Chopin” di Danzica e della Filarmonica “S. Moniuszko” di Koszalin.

“Addio a Varsavia” è il titolo del concerto nel quale si eseguiranno il celebre Concerto in mi minore di Fryderyk Chopin per pianoforte e orchestra e la Seconda Sinfonia op. 36 di Ludwig van Beethoven. Due opere di grande bellezza accomunate in modo insospettato dal tema dell’addio, dell’abbandono di un ‘luogo’ conosciuto. Ma se nella Seconda Sinfonia, e nell’ultimo movimento in particolare, il congedo di Beethoven è puramente formale rispetto all’arte del Settecento e segna una svolta nello stile, il Concerto per pianoforte e orchestra in mi minore op. 1, eseguito da Fryderyk Chopin stesso per la prima volta a Varsavia nel 1830, fu davvero un brano d’addio alla sua città: egli lo eseguì solo un mese prima di quella partenza per Vienna cui seguì, a causa della rovinosa Rivolta di Novembre e della successiva occupazione russa, il definitivo, volontario esilio a Parigi. Chopin non farà mai ritorno a Varsavia in vita, ma, profondamente legato alla sua patria, diverrà il massimo cantore dell’anima musicale polacca.

Ad eseguire il capolavoro di Chopin sarà Maurizio Baglini, pianista che si distingue per il tratto estremamente originale delle sue interpretazioni, come dimostra l’interesse che hanno suscitato le sue incisioni discografiche di grandi autori come Liszt, Chopin, Mussorgsky, Scarlatti e Schumann, autore di cui ha avviato, con un recente CD, il progetto di incisione dell’integrale dell’opera pianistica. Imminente anche la pubblicazione di un CD con l’integrale dell’opera per pianoforte e violoncello di Rachmaninov, realizzato con Silvia Chiesa, con la quale ha fondato un importante duo. Interprete capace di straordinario impegno, spesso protagonista di vere e proprie maratone musicali (essendo peraltro anche maratoneta in senso proprio: ha partecipato alle maratone di Parigi, Pisa, Vienna, Berlino, Amsterdam e New York), è stato protagonista di oltre milleduecento concerti come solista e altrettanti di musica da camera in sedi prestigiose in Europa, America e Asia. È fondatore e direttore artistico di Amiata Piano Festival e dal 2012, porta avanti, con l’artista multimediale Giuseppe Andrea L’Abbate, anche il progetto Web Piano che abbina l’interpretazione dal vivo di grandi capolavori pianistici a una narrazione visiva originale su grande schermo.

Sul podio salirà il Maestro Massimiliano Caldi, direttore principale della Filarmonica Polacca Baltica “F. Chopin” di Danzica e della Filarmonica “S. Moniuszko” di Koszalin, frequente ospite, in Italia, delle principali istituzioni sinfoniche e musicali, e che si è esibito in importanti centri musicali europei e in Israele, Brasile, Cile e negli Stati Uniti d’America.

La Serie Grandi Concerti Romantici È questo il secondo appuntamento della serie che l’ISA dedica ai grandi Concerti romantici. Si continuerà Sabato 12 marzo con il concerto diretto da Giampaolo Pretto con musiche di Beethoven, Brahms e i Wesendonck Lieder di Wagner, interpretati dal soprano Valentina Coladonato. Il 2 aprile il Concerto per violino di Dvorak e la Seconda Sinfonia di Schumann, con il direttore tedesco Ulrichh Windfuhr e il violinista britannico Benjamin Baker, il 16 aprile il Concerto per violoncello di Schumann e la Scozzese di Mendelssohn con Silvia Chiesa e il direttore Luciano Acocella.

INFO: Per tutte le informazioni sulla stagione e sul concerto è possibile consultare il sito www.sinfonicaabruzzese.it o contattare il numero 0862.411102 e scrivere all’indirizzo info@sinfonicaabruzzese.it

 

PREZZI BIGLIETTI: Intero 10 Euro; Ridotto 5 Euro per giovani fino a 26 anni, studenti e possessori di SinfoniCard.

 

Serie GRANDI CONCERTI ROMANTICI

Addio A Varsavia

 

PROGRAMMA

 

Ludwig van Beethoven (1770-1827)

Sinfonia n. 2 in re maggiore op. 36

Adagio molto – Allegro con brio

Larghetto

Scherzo. Allegro

Allegro molto

 

Fryderyk Chopin (1810-1849)

Concerto n. 1 in mi minore Op. 11 per pianoforte e orchestra

Allegro maestoso

Romanza. Larghetto

Rondò. Vivace

 

 

Pianoforte

Maurizio Baglini

 

Direttore

Massimiliano caldi

 

ORCHESTRA SINFONICA ABRUZZESE

 

Maurizio Baglini, pianoforte

Maurizio Baglini è uno dei pianisti italiani più affermati a livello internazionale sia sul piano concertistico che su quello discografico. Vincitore a 24 anni del “World Music Piano Master” di Montecarlo, ha al suo attivo un’intensa carriera in Europa, America e Asia: oltre milleduecento concerti come solista e altrettanti di musica da camera in sedi prestigiose come il Teatro alla Scala di Milano, la Salle Gaveau di Parigi, la Victoria Hall di Ginevra, il Festival dei Due Mondi di Spoleto e il Kennedy Center di Washington. Pubblicati in esclusiva da Decca/Universal, i suoi cd più recenti sono dedicati a Liszt, Brahms, Schubert, Schumann, Domenico Scarlatti e a Mussorgsky. A gennaio 2016 è uscito un cd dedicato a Schumann – che dà il via alla registrazione dell’integrale pianistica del compositore – mentre nei prossimi mesi verrà pubblicato il cd inciso insieme con Silvia Chiesa con l’integrale dell’opera per pianoforte e violoncello di Rachmaninov.

Dal 2012, con l’artista multimediale Giuseppe Andrea L’Abbate, porta avanti anche il progetto Web Piano, che abbina l’interpretazione dal vivo di grandi capolavori pianistici a una narrazione visiva originale su grande schermo. Fondatore e direttore artistico di Amiata Piano Festival, dal 2013 è consulente artistico per la danza e per la musica del Teatro Comunale di Pordenone ed è stato nominato Ambasciatore culturale della Regione Friuli Venezia Giulia. Tiene corsi di perfezionamento a Fondi (LT) e nel 2015 ha tenuto la prima masterclass di pianoforte organizzata dall’Accademia Stauffer di Cremona. Suona un grancoda Fazioli.

 

Massimiliano Caldi, direttore

Vanta un’ampia esperienza in campo sinfonico e operistico, nell’operetta e nel balletto e ha sempre rivolto particolare attenzione alla musica contemporanea e alle opere dell’Ottocento uscite dal repertorio.

Vincitore assoluto del VI Concorso “G. Fitelberg” a Katowice, è Direttore principale della Filarmonica Polacca Baltica “F. Chopin” di Danzica e Direttore principale e Consulente artistico della Filarmonica “S.Moniuszko” di Koszalin. In Italia ha collaborato con il Maggio Musicale Fiorentino, con il Teatro Comunale di Bologna, con il Teatro Regio di Torino, con il Teatro Massimo di Palermo, con la Fondazione Arena di Verona e l’Accademia Teatro alla Scala; ha diretto alla Sala Verdi del Conservatorio di Milano, all’Auditorium del Lingotto di Torino, al Teatro Carlo Felice di Genova, al Teatro Filarmonico di Verona, all’Auditorium Paganini di Parma, al Teatro Verdi di Busseto e sul podio delle principali orchestre italiane.

In Polonia tiene regolarmente concerti nell’ambito dei principali festival polacchi e dirige produzioni liriche nei maggiori teatri d’opera. Si è esibito inoltre nei più importanti centri musicali europei (Vienna, Linz, Bonn, Francoforte, Budapest, Praga, Baden-Baden, Mannheim, San Pietroburgo, Mosca, Amsterdam, Monaco), in Israele, Brasile, Cile e negli Stati Uniti d’America.

 

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