L’Aquila, chiusura del progetto per riqualificare il Musp di Sassa: realizzati un parco urdano, giochi e murales

Si chiude il 30 luglio il progetto ideato da Alveare per il Sociale per riqualificare il “Muspino di Sassa”. Tra gli interventi la creazione di un parco urbano con giochi e panchine costruite usando materiali di recupero del cantiere aperto in città dopo il terremoto.

Giovedì alle 12,00 partecipa il Sottosegretario al MIUR, Davide Faraone

Materiali di recupero che arrivano dai cantieri ancora aperti per la ricostruzione della città di L’Aquila dopo il terremoto. Vernici, alberi, stoffe riciclate, ceramica e giochi. Dal 24 luglio decine di volontari tra giovani ingegneri, associazioni, genitori, docenti, studenti e artisti sono a lavoro per riqualificare la scuola dell’infanzia e elementare G. Rodari a Pagliare di Sassa (L’Aquila) meglio conosciuta come il “Muspino di Sassa”, una struttura pensata per essere provvisoria ma che a sei anni dal terremoto ospita ancora circa 160 alunni.

Una settimana di campus creativo, fino al 30 luglio ogni giorno dalle 10,00 alle 18,00, nell’ambito del progetto S.O.S. Scuola, promosso dall’Associazione Alveare per il Sociale – che riqualifica e innova le scuole trasformandole in laboratori di creatività e diritti e che nel mese di luglio ha già fatto tappa a Roma e Arsoli (Rm) – in collaborazione con l’Associazione Viviamolaq, la Commissione Oltre il MUSP, l’Associazione ActionAid L’Aquila e con il patrocino del Comune di L’Aquila.

Volontari, arrivati anche dalla Francia, dal Lazio e dalla Sicilia, per realizzare un parco urbano, dove ora c’è un terreno abbandonato, che ospiterà una piccola serra di bambù, alberi da frutto, giochi e panchine. E ancora: una copertura con teli ombreggianti su cui verranno stampati i disegni realizzati dai bambini che con i raggi del sole saranno proiettati a terra; maxi giochi disegnati proprio all’ingresso della scuola; un piccolo campo da basket; murales e interventi di manutenzione per il ripristino della sicurezza dei locali.
Tutto il progetto artistico ha come filo conduttore le storie di Gianni Rodari reinterpretate dai bambini e dagli artisti grazie a una serie di laboratori che si svolgono in contemporanea con i lavori di restyling artistico. Infine una “Tartaruga delle abilità” gigante realizzata in ceramica che trascinerà simbolicamente le competenze che i volontari stanno mettendo in campo.
“Stiamo dimostrando come il volontariato, senza sostituirsi ai doveri del pubblico, può creare welfare partecipato mettendo in rete idee e competenze – dichiara Paolo Bianchini, presidente dell’Associazione Alveare per il Sociale – una rete di solidarietà che va oltre i confini dell’Italia per chiedere che il diritto allo studio tenga conto di quello a vivere in luoghi sicuri e accoglienti”.
Alla chiusura dei lavori, il 30 luglio alle 12,00, parteciperà il Sottosegretario al Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Davide Faraone, che presenterà un Protocollo d’Intesa tra l’Associazione Alveare per il Sociale e il Miur per diffondere e moltiplicare il progetto S.O.S. Scuola in tantissimi altri Istituti italiani.

NOTE PER LA STAMPA
Nato un anno fa S.O.S. Scuola – acronimo di Scambiamoci Orizzonti per Sognare – è ideato dall’Associazione Alveare per il Sociale e ha ricevuto dal Parlamento Europeo il ‘Civi Europaeo Premium’. La prima tappa di S.O.S. Scuola, nel luglio 2014, è stata al Liceo Linguistico Ninni Cassarà di Palermo: una scuola fatiscente che è stata trasformata in una galleria d’arte moderna, riqualificando inoltre il vecchio bar della scuola che era chiuso da dieci anni e da cui è nato anche il soggetto per la web serie ‘Il Bar del Cassarà’ coprodotta da RAI Fiction che andrà in onda per la prima volta il 23 luglio sul sitowww.ray.rai.it. Quest’anno S.O.S. Scuola, tra il 3 e il 13 luglio, ha riqualificato l’Istituto Comprensivo Statale di Arsoli (Rm) in collaborazione con l’Accademia delle Belle Arti di Sassari, e l’Istituto Pio La Torre di Roma, nel quartiere conosciuto come “Bronx”, dove ha creato “La casa del viaggiatore”: una mediateca, orti e giardini, sala cinema-teatro, street art, un bar dei piccoli e la riqualificazione degli spazi esterni creando vere e proprie piazze. Come per la precedente edizione, dove figuravano tra gli altri Piero Pelù e Renzo Arbore, anche quest’anno S.O.S. Scuola ha per testimonial personaggi dello spettacolo che generosamente hanno donato la loro immagine per sostenere l’iniziativa di Alveare per il Sociale: Valerio Mastandrea, Max Tortora, Max Paiella, Lillo e Greg, Sabrina Nobile, Alessandro Antinelli, Saverio Raimondo e Niccolò Fabi.

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