L’Aquila, altri successi in Canada per il fisarmonicista di Carrufo Ciccone

Ora può definirsi un compositore a tutti gli effetti, tanto da essere diventato un membro dell’Associazione Internazionale dei Compositori e della Socran Internazionale, che è legata alla Società italiana autori ed editori. Parliamo di Antonio Ciccone, il fisarmonicista originario di Carrufo di Villa Santa Lucia (L’Aquila), ma residente fin da ragazzo in Canada. Quando partì dall’Italia, nel 1951, aveva appena 16 anni. Lasciò i genitori per andare a cercare fortuna nel Nord America, nel Canada, perché in quel paesello dell’aquilano l’unico lavoro possibile era quello della coltivazione dei campi. Da allora Tony ne ha fatta di strada (riprendendo la frase dalla canzone di Adriano Celentano), tanto da diventare famoso nel Nord-America.

Ora Antonio Ciccone, con il nome d’arte Tenio Ciccone, ha inciso anche un Cd intitolato “Fisarmonica dimenticata”, con undici brani, di cui nove sono stati scritti da lui, con l’aggiunta di “I tre cumpari” e “Zi Nicola”, conosciuti in tutto il mondo. E tra quelli scritti da Tenio troviamo “Fisarmonica dimenticata”, “Questo concerto è per te”, “Eternamusica”, “Gioia” (con l’arrangiamento musicale di Antonio Carlone) e “Legato a te”.

Una citazione a parte merita il brano “Marurka”, dedicato al suo paese di origine, Carrufo. Proprio a Carrufo, dove era tornato in vacanza, Ciccone si era esibito l’estate scorsa, grazie alla organizzazione della Pro Loco presieduta da Renato Palumbo, dedicando la serata ai suoi compaesani e anche agli ospiti che trascorrono il periodo estivo ai piedi del Gran Sasso, dove l’aria è buona e c’è tanta tranquillità. Ora coloro che lo conoscevano da bambino e coloro che lo hanno conosciuto recentemente sanno che Tenio Ciccone continua a raggiungere ambiti e meritati obiettivi. Auguri Tenio.

di Demetrio Moretti

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