L’Aquila, 70^ stagione concertistica della Barattelli: ENSEMBLE IN CANTO il 20 marzo

Ospite della Società Aquilana dei Concerti l’Ensemble InCanto, diretto da Fabio Maestri, torna nel capoluogo abruzzese per un omaggio ad Arnold Schönberg, il celebre compositore austriaco poi americano che ha segnato il corso della musica e della innovazione stilistica del Novecento, attraversando le due guerre mondiali. Una sua particolarità è stata anche quella di essere stato un eccellente trascrittore di opere per vari organici, in particolare per la voce. Ed è questo l’aspetto che caratterizza il concerto a L’Aquila dell’Ensemble InCanto in programma presso l’Auditorium del Parco, domenica 20 marzo con inizio alle ore 18.

Per la parte vocale l’Ensemble ha chiamato con sé una delle voci italiane più celebri in Europa, Alda Caiello, nota per la sua duttilità e versatilità interpretativa. Per questo repertorio si necessita di un ampio e vario organico e, per l’occasione, l’ensemble sarà formato da: Anna De Luca ottavino, Roberto Petrocchi clarinetto, Massimo Martusciello fagotto, Andrea Di Mario tromba, Francesco Mammola mandolino, Paolo Macedonio chitarra, Fabiola Battaglini tamburo, Silvia Paparelli pianoforte, Vincenzo Bolognese violino, Anna Chulkina violino, Gianluca Saggini viola, Michele Chiapperino violoncello.

Il programma dedicato alle trascrizioni di Schönberg inizia dai Brettl-Lieder, canti nati per il kabarett berlinese con testi di vari autori che rappresentano storie e personaggi bizzarri: dai tamburini alle signorine da tè, dai re senza corona alle focose fanciulle, e così via. A questo lavoro, dove i ritmi e il mondo militare sono satira e parodia, fa controcanto il brano di chiusura l’Ode a Napoleone Bonaparte, scritta sul testo di Byron nel pieno della seconda guerra mondiale. Il programma si completa con tre piccoli pezzi, realizzati nel 1921, esempi di trascrizione/orchestrazione a beneficio degli allievi. Lo scopo didattico si coniuga qui con il divertimento, un omaggio a due canti popolari, uno viennese e l’atro napoletano, il celebre Funiculì –Funiculà) , ai quali si aggiunge una Serenata di Schubert.

 

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