Lanciano, tutto pronto per le feste di settembre dal 13 al 16

L’edizione numero 180 delle Feste di Settembre 2013 può definirsi davvero speciale. Speciale perché ‘nata’ con il contributo di ben 48 associazioni cittadine coinvolte. Speciale perché ‘conta’ 26 concerti, 25 spettacoli, 43 appuntamenti tra cultura e tradizione, 7 manifestazioni sportive. Speciale perché comprende tutti gli appuntamenti della nostra tradizione – la Fiera di S.Egidio, Il Dono, le Luminarie, i Fuochi, la Banda, le Giostre, le Corse al Galoppo – ma anche tante novità – il tappeto Instagram, il web, i social network, spettacoli innovativi e l’uso della tecnologia. Speciale perché, nonostante il budget ulteriormente ridotto rispetto allo scorso anno, siamo riusciti a salvaguardare tutti gli appuntamenti legati alla tradizione, ai concerti e agli spettacoli. Speciale, soprattutto, perché ‘fatta’ con il cuore dei lancianesi, che ancora una volta hanno dimostrato che al Settembre lancianese non si può – e non si deve – proprio rinunciare, nonostante tutto. Grande entusiasmo, stamattina, alla presentazione del cartellone completo delle Feste Di Settembre 2013, illustrato dal direttore artistico Stefano Angelucci Marino, insieme al sindaco Mario Pupillo e al vicesindaco Pino Valente. Sono due i cartelloni: “Feste Di Settembre 2013 – Una tradizione viva” (presentato già qualche settimana fa), con gli appuntamenti legati alla tradizione; “Feste di Settembre 2013 – Concerti e Spettacoli”, che comprende gli appuntamenti legati agli aspetti culturali, ricreativi, sportivi, ecc. All’interno di quest’ultimo cartellone, inoltre, ci sono le tre rassegne “Teatro in festa”, “Musica in festa” e “Sport in festa”.

Appuntamenti ‘disseminati’ tra agosto e settembre, con un’attenzione particolare ai giorni ‘clou’ delle feste. Per la ‘Nottata’ si inizia con “Lanciano Fashion Night”; poi grande spazio ai giovani con la discoteca all’aperto alle Torri Montanare e il “September Festival” al largo San Giovanni, dove si esibirà – tra gli altri – Management del Dolore Post Operatorio. Atmosfera completamente diversa il 14 settembre, quando piazza Plebiscito si trasformerà in un suggestivo teatro all’aperto per “La Notte dello Swing” a cura di Renato Gattone/ Festival Jazz tradizionale di Lanciano. Per il 15 settembre è protagonista la musica con l’esibizione di Nuju, sestetto calabrese che, album dopo album, sta scrivendo una gran bella pagina del folk-rock d’autore di casa nostra. Infine, il 16 settembre, ancora musica e giovani protagonisti con gli Apres La Class, band salentina che regalerà divertimento, ‘palpitazioni’ e ritmo irresistibile. “Abbiamo cercato di garantire ogni sera uno spettacolo diverso – sottolinea il direttore Angelucci – con ospiti di prestigio e di sicuro richiamo per i giovani. Sappiamo che non si tratta dei nomi più ‘importanti’ del panorama musicale italiano (a cui Lanciano anni fa era abituata), ma abbiamo fatto di tutto per accontentare il maggior numero di persone possibili con il ‘piccolo’ budget a disposizione. Per avere un’idea delle poche risorse economiche, basti pensare che solo per gli artisti delle tre serate di festa spenderemo € 15.000,00 totali, considerando, tra l’altro, che circa il 70% della spesa di quest’anno è ‘assorbita’ da fuochi e luminarie”. Ma quando le casse che amplificano la musica si spegneranno, il ‘rumore’ delle Feste di Settembre non cesserà, e anzi aumenterà con lo spettacolo dei fuochi pirotecnici che, a partire dal 13 alle 4, e poi il 14, 15 e 16, illumineranno la notte lancianese. I fuochi pirotecnici, esplosi ogni sera da una ditta diversa, sono a cura di Michele Presutto e della sua storica azienda “Nuova Pirotecnica Padre Pio”, dopo che l’Associazione “Eventi Pirici” ha rinunciato ad occuparsi dei fuochi d’artificio settembrini per ragioni tecnico-economiche. Ma ad illuminare il cielo delle Feste di Settembre non ci saranno soltanto gli spettacoli pirotecnici ma anche le Luminarie, come l’anno scorso affidate al Cavalier Paulicelli, che realizzerà una Paratura di straordinario effetto.

 

“Anche quest’anno – è il commento del direttore artistico Stefano Angelucci Marino – tantissimi lancianesi, nonostante i problemi e la crisi, hanno costruito con noi un calendario di eventi all’altezza della nostra storia e delle nostre tradizioni. Stiamo arrivando, perché noi AmiAmo Lanciano!”

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