Lanciano, Teatro studio: Canto di Natale di Charles Dickens

Canto di Natale da Charles Dickens
Domenica 9 dicembre – Teatro Studio di Lanciano
Rassegna “Merenda a Teatro”
Ingresso 5 € ( 17.30 merenda e 18.00 spettacolo)
Prenotazione obbligatoria al 340-9775471

uno spettacolo di Stefano Angelucci Marino
con Tommaso Bernabeo Rossella Gesini Stefano Angelucci Marino
progetto scenico, testo e regia Stefano Angelucci Marino
scena e costumi Artibò
maschere Stefano Perocco di Meduna
suono Globster
organizzazione Teatro del Sangro

Da quando il Natale viene festeggiato, non vi è persona al mondo che non si lasci trasportare, nel bene e nel male, dall’aria di festività che si respira nell’aria. Lo festeggiano i poveri con quello che possono, lo festeggiano i ricchi con tutto quello che possono, ma, soprattutto, lo festeggiano i bambini.

Vi è però una categoria a cui il Natale fa venire un brivido lungo la schiena: la categoria degli avari. Costoro vedono nelle festività Natalizie la seria possibilità di dover spendere denaro extra per regali e cibi prelibati. Inorriditi da questa disgrazia, non comprendono di come la gente povera spenda ciò che può per una festa, ritrovandosi ancora più poveri il giorno dopo.

“Sciocchezze!” continua a ripetere il tirchio Mister Scrooge a tutti quelli che vogliono coinvolgerlo nei festeggiamenti e, cercando di far passare il Natale il più velocemente possibile, si isola da tutti.

Ma la notte della Vigilia riceve la visita del suo vecchio socio in affari Marley che lo ammonisce per la sua vita fatta solo di denaro e gli consiglia di onorare il Natale se non vuole vagare, come lui, in eterno trascinandosi pesanti catene. Per aiutarlo a comprendere, quella notte stessa, riceverà la vista di tre fantasmi: lo spirito dei Natali passati, quello dei Natali presenti e quello dei Natali futuri. Questi contatti lo porteranno a capire l’importanza nell’essere generoso col prossimo e di come, nella vita, si raccolga sempre ciò che si semina.

Un racconto per scoprire l’altruismo e la generosità senza secondi fini.

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