Lanciano, presentati i cinque murales di “Graffiti 2015 – L’arte per riaccendere la speranza”

A Lanciano giovedì 28 maggio 2015 alle ore 10.30 presso la Casa Circondariale di Lanciano in località Villa Stanazzo si è svolta la manifestazione “Graffiti 2015 – L’arte per riaccendere la speranza”.

Sono state presentate le opere realizzate nell’ambito del progetto “Graffiti”, ideato dalla Casa Circondariale di Lanciano in collaborazione con il Rotary Club di Lanciano, che si è concretizzato, all’interno del penitenziario, con la realizzazione di 5 murales realizzati mediante la tecnica dello spray art grazie all’opera di artisti e writers.

Quella di oggi è la terza Edizione della manifestazione: nella stessa casa circondariale, infatti nel 2012 e 2013 furono realizzati con la medesima tecnica altri murales, allo scopo di decorare e vivacizzare determinate zone del penitenziario (corridoi, passeggi, zona colloqui ecc), ma soprattutto di introdurre l’espressione artistica dentro al carcere.

Il tema scelto quest’anno è TAKE THE NEXT TRAIN, tratto dal titolo di uno dei murales realizzati, che raffigura un uomo che si lascia scivolare alle spalle il proprio passato, insieme ai ricordi che in parte svaniscono, ma con il proprio bagaglio di esperienze, e che guarda il prossimo treno arrivare. A significare che nella vita non bisogna mai arrendersi o rassegnarsi, in ogni momento potrebbe arrivare una giusta occasione da dover prendere al volo. Bisogna farsi trovare pronti, prepararsi per tempo e saper attendere il momento opportuno. E anche se a volte può sembrare difficile e c’è bisogno di una buona dose di volontà o di coraggio, “Take the next train” per realizzare il cambiamento possibile.

La manifestazione è stata aperta da una breve presentazione itinerante, all’interno dell’Istituto, delle opere a cura del responsabile dell’Area educativa Enrico Capitelli, che ha illustrato agli ospiti invitati, tra i quali due classi del liceo scientifico di Lanciano, gli argomenti che ciascuna opera rappresenta, collocata ognuna non casualmente in un ben preciso spazio.

A seguire nella sala convegni ci sono stati, alla presenza anche di una rappresentanza di detenuti, gli interventi della Dottoressa Maria Lucia Avantaggiato, Direttrice della Casa Circondariale, di Fabio Lombardi, del Presidente del Rotary Club Lanciano e della Dottoressa Claudia Rapposelli, sociologa dell’Università d’Annunzio di Chieti, che partendo dal tema “Take the next train” si è soffermata sui concetti kantiani di spazio e tempo che all’interno dell’istituto penitenziario assumono connotazione del tutto peculiari, per collegarli alla comunicazione interpersonale e alla loro importanza ai fini del recupero dei detenuti all’interno della società e alla speranza che c’è sempre un “prossimo treno”.

Al breve seminario è seguito un interessante dibattito con alcuni detenuti presenti in sala.

Print Friendly, PDF & Email

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *