Lanciano, premio Vincenzo Bianco: oltre 100 alunni a giornata finale

Oltre 300 bambini di 10 diversi istituti scolastici del comprensorio frentano hanno partecipato questa mattina alla cerimonia conclusiva del Premio Vincenzo Bianco “Il gusto della memoria”, organizzato da Slow Food Lanciano e dalla famiglia Bianco in ricordo dell’architetto-gastronomo scomparso undici anni fa. “Ai bambini delle scuole primarie che hanno partecipato al concorso e’ stato chiesto di realizzare un cortometraggio per riflettere sul del risparmio e del riuso in cucina, partendo dai piatti delle tradizione lancianese e abruzzese, come il pancotto o le virtu’ e dai racconti dei nonni, abituati a realizzare con poco piatti prelibati”, si legge in una nota dell’ufficio stampa del Premio Bianco. A vincere il primo premio, assegnato da una giuria di esperti sono stati gli alunni della classe IV della scuola Nicola Fosco di Mozzagrogna. “La colonna sonora e’ di quelle indimenticabili, la narrazione e’ scorrevole e lineare. Alle domande dei bambini sono le nonne a rispondere e poi tutti con grembiule e cappello per preparare e un vero e proprio menu del riuso: dalle bruschette al pomodoro, alla frittata di pasta, alle polpettine di lesso di pesce alla torta di pane raffermo. Un lavoro che nella sua semplicita’ e’ in grado di leggere in modo critico il tema della cucina del riuso , facendo incontrare attraverso passato e presente, memoria e attualita’. Un video apprezzato non solo per i contenuti, ma anche per la coerenza nell’utilizzo degli strumenti tecnici, per la linearita’ del montaggio e l’efficacia comunicativa”, si legge nella nota. La classe vincitrice partecipera’, a maggio, ad un viaggio nel parco della Majella. “I giovani studenti impareranno a riconoscere piante spontanee e frutti, visiteranno un’azienda agricola e prepareranno un piatto, secondo i principi del risparmio e del riuso in cucina, con lo chef una stella Michelin del ristorante Villa Majella di Guardiagrele, Peppino Tinari”, conclude la nota.

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