Lanciano, Fiera “Agroalimenta”, resoconto evento

“Viviamo un momento di reale difficoltà e seppur il settore agroalimentare ha conservato una vitalità maggiore, risente comunque delle criticità del periodo, perciò sono doppiamente contento nel sentire le positive considerazioni degli espositori, soprattutto dei produttori che hanno avuto l’occasione di presentare la loro offerta, e spiegare a visitatori sempre più attenti le peculiarità dei propri prodotti – ha detto il presidente del Consorzio Fiera Franco Ferrante a conclusione della 15esima edizione di Agroalimenta – in tanti hanno riconfermato la presenza per il prossimo anno. Il ruolo della Fiera è proprio quello di favorire e agevolare contatti e quindi contratti, e credo che anche stavolta l’obiettivo sia stato centrato”. Per quanto riguarda il numero dei visitatori, non si sono registrate variazioni di rilievo rispetto allo scorso anno (circa 6000 visitatori) e domenica, come sempre, si è avuta la maggiore affluenza, nonostante il freddo intenso e la pioggia battente che probabilmente hanno scoraggiato più di una persona.

Già si pensa all’edizione 2014 e ai cambiamenti da fare per rendere questa rassegna ancora più completa e accattivante. I primi passi sono già stati mossi e vanno, come in più occasioni, ha rimarcato il presidente Ferrante, nella direzione giusta. “Aver scommesso sulla qualità e sulla bontà delle produzioni e aver introdotto una serie di laboratori è stato più che positivo. La collaborazione con Slow Food, la presenza per la prima volta dell’Istituto Alberghiero di Roccaraso, la partecipazione di tutte le associazioni e di molte e qualificate aziende hanno tracciato la linea da seguire – ha aggiunto ancora il massimo responsabile dell’Ente – bisogna continuare valorizzando le specificità, buono significa sano ed è un binomio che intendiamo portare avanti”.

Il presidente ha le idee chiare, sa bene che questa rassegna ha ancora tante potenzialità e sfide da accettare e vincere. “Sono convinto che dovremmo curare ancora meglio i corsi e i momenti dedicati alla conoscenza e alla degustazione guidata, valorizzando ancora di più anche la parte espositiva, quella destinata a catturare la curiosità del visitatore”, ha sottolineato ancora Ferrante il quale non ha affatto rinunciato all’idea di portare il prossimo anno un cuoco di fama internazionale o un sommelier altrettanto famoso che potrebbero rappresentare un grande richiamo non solo per gli addetti ai lavori. Comunque c’è tutto il tempo per valutare con attenzione e fare le giuste considerazioni.

Il sindaco di Lanciano Mario Pupillo intervenuto nella serata di domenica ha ribadito l’impegno dell’Amministrazione Comunale: “Questa Fiera è la più antica del Centro Sud e merita di essere considerata Polo abruzzese, il presidente e i suoi collaboratori stanno lavorando con passione e anche noi stiamo facendo altrettanto, crediamo fortemente in questa struttura che può e deve esprimere ancora molto”, ha detto il primo cittadino. Poi il brindisi e il tradizionale taglio della mega torta realizzata come sempre dall’Alberghiero di Villa Santa Maria, quest’anno ad occuparsi del dolce più atteso è stato lo chef Claudio Pellegrini.

 

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