Lanciano, convegno “Dallo stalking al femminicidio” il 25 novembre

“Dallo stalking al femminicidio: quando l’amore fa male”, questo il titolo del convegno che si terrà presso la Sede dell’Istituto “De Giorgio” in via Barrella 1, dalle ore 10,00 del 25 novembre, in occasione della giornata internazionale contro la violenza sulle donne.

L’iniziativa organizzata dall’Associazione “La Luna di Seb”, con il patrocinio del Comune di Lanciano e in collaborazione con l’Istituto “De Giorgio” e la Consigliera di Parità della Provincia di Chieti, si pone l’obiettivo di trattare un argomento di grande attualità: la violenza sulle donne.

In seguito alla riuscitissima manifestazione svoltasi in estate, “Premio Donna Bontà” che ha voluto rendere merito a tante donne che da anni lavorano in silenzio nel volontariato, “La Luna di Seb” organizza ancora un evento che riguarda il mondo femminile affrontando temi oggi molto discussi. A partire dallo stalking e dal femminicidio, due parole fino a poco tempo fa sconosciute e che oggi fanno parte del nostro quotidiano. A parlarne ed a fornire spunti di riflessione su come prevenire questi fenomeni saranno importanti relatori che interverranno subito dopo i saluti del Sindaco di Lanciano Mario Pupillo e del dirigente scolastico Gianni Orecchioni:

Anna Rita Guarracino, consigliera di parità della Provincia di Chieti;

Rosaria Vecchi, sostituto procuratore nel Tribunale di Lanciano;

Simona Foschini, psicoterapeuta, presidente dell’Anpe Abruzzo, Molise, Marche;

Susanna Loriga, criminologa, Direttore Centro Europeo Sicurezza e Difesa.

L’idea di realizzare un convegno su questa tematica e con autorevoli relatori all’interno della scuola è stata subito apprezzata dagli studenti che hanno voluto dare il loro contributo lanciando un messaggio attraverso l’arte, con un murales al quale hanno lavorato in particolare gli alunni del 5° superiore 2013/14 ad Indirizzo Grafico, coordinati dal Prof. Giuseppe Valente, partecipando al progetto di alternanza scuola lavoro “Imparare Facendo”. Si tratta di un murales di 6m x 3m che farà da scenografia al convegno nel corso del quale verrà presentato ufficialmente. L’opera, che è un’esplosione di colori e forme, vuole essere un omaggio alle donne espresso attraverso caratteri in libertà, propri della street-art, simboleggiando così quella libertà che in molti casi non viene rispettata.

 

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