Il premio “Ignazio Silone” a suor Laura Girotto

Il “Premio Internazionale Ignazio Silone”, giunto nel 2014 alla 19° edizione, è stato conferito a Suor Laura Girotto, fondatrice della missione salesiana “Kidane Mehret”, in Etiopia, e dell’Associazione “Amici di Adua*” Onlus, la quale da sempre opera in difesa delle fasce deboli, con uno straordinario lavoro di coordinamento e abnegazione. La prestigiosa manifestazione, che si è articolata in due giornate, ha visto la premiazione della tesi di laurea del Professor Alessandro La Monica, della Scuola Normale di Pisa, che ha presentato “Il seme sotto la neve di Ignazio Silone. Edizione critica” ed, ex aequo, dei temi (incentrati sul personaggio femminile in Silone), di due studentesse delle scuole secondarie di secondo grado: Anastasia Huryanova, della Classe V L del Liceo Scientifico “Pollione” di Avezzano e Chiara Pirani, della Classe IV A del Liceo Scientifico “Nicola da Guardiagrele”, di Guardiagrele (CH). Nel pomeriggio di sabato 5 aprile, a conclusione del “Premio Internazionale Silone”, alle 17,00, la consegna del “Premio Fontamara” all’associazione “Libera”, fondazione di Don Ciotti, contro le mafie e le discriminazioni. Sabato 5 aprile, in mattinata, dalle 10,00, nella Sala Conferenze del teatro “San Francesco”, a Pescina, oltre a quello del Sindaco della storica Cittadina, Maurizio Di Nicola (anche presidente del “Centro Studi Ignazio Silone”), tra i tanti interventi, si sono succeduti quelli del Presidente della Regione Abruzzo, Gianni Chiodi e del presidente della Provincia dell’Aquila, Antonio Del Corvo. Quali abili coordinatori del premio internazionale ed “esperti” in seno al Centro studi siloniani, da ricordare la docente universitaria Liliana Biondi ed il consigliere regionale Walter Di Bastiano. Erano presenti anche l’onorevole Romeo Ricciuti (fondatore del premio durante in periodo della sua presidenza in Regione), i consiglieri regionali Luca Ricciuti ed Emilio Iampieri, il presidente Deputazione Abruzzese Storia Patria Walter Capezzali, Flavia De Sanctis, Abramo Frigioni, Romolo Tranquilli (nipote di Ignazio Silone), Arnaldo Santilli, molti Sindaci della Marsica. In chiusura, dopo aver ricordato il 5° anniversario del terremoto dell’Aquila, è stato fatto cenno a grandi della cultura che hanno avuto i natali nella Marsica e che sono scomparsi di recente, come i letterati Vittoriano Esposito e Romolo Liberale e il Maestro Antonio Stati, direttore d’orchestra e coro, nonchè compositore. Ha coordinato i lavori la giornalista Orietta Spera.

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