Il “Notturno” di D’Annunzio in una Cartella – Studio per il Centenario del componimento

Gabriele D’Annunzio e il “Notturno” è il prossimo lavoro che vede insieme due studiosi che lavorano sui linguaggi e sull’estetica della letteratura. Lo scrittore Pierfranco Bruni (che si occupa per il Mibact di culture delle etnie e letterature del Mediterraneo) e Annarita Miglietta, linguista (docente all’Università del Salento).

È un lavoro che pone all’attenzione il “romanzo” che Gabriele D’Annunzio scrisse dopo l’incidente agli occhi e che portò il Vate a restare per un lungo periodo con gli occhi bendati. Il “Notturno” risale al 1916. Venne pubblicato nel 1921. Scritto su cartigli. D’Annunzio, in una azione di guerra, il 16 gennaio perde l’uso dell’occhio destro. È costretto a restare completamente al buio ed entrambi gli occhi vengono bendati. Nei mesi in cui resta convalescente, vivendo il buio, viene assistito dalla figlia Renata, la famosa “Sirenetta”. Il testo viene definito dallo stesso D’Annunzio “Commentario delle tenebre”.

Pierfranco Bruni e Annarita Miglietta, che si sono già occupati del poeta e scrittore D’Annunzio, e recentemente hanno pubblicato una Cartella su Dante a 750 anni dalla nascita, realizzano ora una Cartella dal titolo: “Il Notturno di Gabriele D’Annunzio. La lingua I codici linguistici L’estetica e la metafisica del pensiero”.

Uno scavo dedicato completamente al suo “Commentario delle tenebre” che rappresenta uno dei testi meno studiati, ma che presenta un articolato modello di innovazioni sia linguistiche che estetiche e costituisce una forma di raccontare che si intaglia nelle nuove sperimentazioni poetiche dopo il Futurismo.

Lingua ed estetica, (scavando tra la luce, l’ombra, la notte e il risveglio) in questo testo di D’Annunzio, sono un coronamento di una stagione in cui vede il poeta impegnato in un laboratorio di nuovi modelli di incontri tra tradizione letteraria e rivoluzioni nelle comunicazioni poetiche. Un’opera che si presta ad una ricerca metodologica e dettagliata tra la lingua e il pensiero. Ed è proprio questo il filo di coordinamento della ricerca dei due studiosi. Lo scrittore e la linguista, Bruni e Miglietta, passano in rassegna le pagine de il “Notturno” attraverso un’indagine nelle parole e tra le parole e nel pensiero ricco di metafore e di allegorie in cui la semantica si fa lirismo e pensiero.

La Cartella di Pierfranco Bruni e Annarita Miglietta uscirà in occasione del centenario della scrittura del testo (1916 – 2016) di D’Annunzio e verrà presentato a Lecce e a Roma a cominciare già dal gennaio 2016.

Il lavoro parte integrante degli studi del Progetto Etnie del Mibact, curato da Pierfranco Bruni, con la collaborazione del Sindacato Libero Scrittori Italiani.

 

 

 

 

 

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