il Ministero dello Sviluppo Economico non ammette Legambiente e WWF nella Conferenza di Servizi.

Istanza di coltivazione nel Comune di Bomba del giacimento di gas naturale

“Colle Santo” da parte della Forest CMI S.p.A.:

il Ministero dello Sviluppo Economico

non ammette Legambiente e WWF nella Conferenza di Servizi.

«Fatto grave che dimostra come il rilancio delle attività estrattive
prospettato dal ministro Passera limiti la partecipazione dei cittadini ed
esautori i territori dalle decisioni.»

Legambiente e WWF diffidano il Ministero dello Sviluppo Economico.

Il Ministero dello Sviluppo Economico non ha ammesso, nemmeno come uditori,
le associazioni Legambiente e WWF nella Conferenza di Servizi del primo
ottobre prossimo che, in maniera del tutto “inusuale”, affronterà sul tavolo
nazionale la controversa vicenda della richiesta, da parte della Forest CMI,
di coltivazione del giacimento di gas naturale nel comune di Bomba.

«Il Ministro dello Sviluppo Economico Corrado Passera svela le sue carte:
per rilanciare la strategia nazionale delle nuove trivellazioni occorre
limitare la partecipazione dei cittadini ed esautorare i territori e gli
enti locali dalle decisioni», dichiarano Angelo Di Matteo, presidente di
Legambiente Abruzzo, e Dante Caserta, vicepresidente nazionale WWF.

Si tratta di un fatto grave che non trova precedenti nella storia mineraria
nazionale dove, a fronte del diniego della Commissione VIA Regionale, in
attesa di un giudizio di merito da parte del TAR Abruzzo, e nelle more di un
ulteriore pronunciamento della Commissione VIA Regionale, il Ministero,
seguendo alla lettera quanto richiesto dalla Forest CMI, decide di forzare
le regole a discapito della collettività.

«Perché non ammettere la società civile alla conferenza del primo ottobre
prossimo? – chiedono Angelo Di Matteo e Dante Caserta – Cosa vuole fare il
Ministero dello Sviluppo Economico in quella sede? Pensa forse di superare
l’opposizione all’intervento della Forest CMI che enti locali, regione,
associazioni, comitati e cittadini abruzzesi hanno manifestato in maniera
chiarissima? Ci appelliamo, in primo luogo alla Regione, e poi agli Enti
locali invitati, affinché mantengano le posizioni più volte espresse e
difendano gli interessi della collettività».

Informazioni per la stampa: Angelo Di Matteo tel 347/8489363, Dante Caserta
tel 335/8155085

doc iconForestOil_Legambiente_WWF_cs.doc

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