Il Concorso di canto lirico Maria Caniglia apre le sue braccia ai giovani

Il concorso di canto lirico Maria Caniglia, giunto alla 32′ edizione, apre le sue braccia ai giovani.

Il canto lirico, come altri brand italiani, rappresenta il bello della nostra nazione a volte più all’estero che dentro i confini nazionali. In Italia la passione per il bel canto va perdendosi e non trova nelle nuove generazioni l’entusiasmo che riscuote altrove.

Il concorso Caniglia richiama a Sulmona da più di 30 anni ragazzi e ragazze che studiano canto lirico in tutto il mondo Corea, Stati Uniti, Australia tanto per citarne alcuni. Partecipano a centinaia per sottoporsi alla audizione di grandi protagonisti della lirica che compongono ogni anno la giuria.

È per questo che stamattina nelle aule del polo Umanistico di Sulmona Enrico Stinchelli conduttore della storica trasmissione di Radio 3 “La Barcaccia” ha illustrato agli studenti del Liceo Classico il significato dell’opera, la storia della tradizione italiana nel canto lirico senza tralasciare curiosità e aneddoti.

I ragazzi saranno ospiti dell’associazione Maria Caniglia per la serata finale. Un connubio che ha visto la collaborazione del presidente Vittorio Masci e del direttore artistico Gaetano Di Bacco con la dirigente del Polo Umanistico Caterina Fantauzzi e la professoressa Sabrina Cardone oltre Fabbricacultura, quest’anno sostenitore del Concorso ritenuto una grande risorsa del nostro territorio.

Print Friendly, PDF & Email

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *