I Cantieri dell’Immaginario “Troilo e Cressida – Laboratorio di scenografia”

Troilo e Cressida – Laboratorio di scenografia
Teatro Stabile d’Abruzzo
Teatro Accademia di Belle Arti ore 10:00

Il laboratorio di scenografia è teso allo studio dello spazio scenico non canonico che lo spettacolo TROILO E CRESSIDA utilizzerà nella sua forma itinerante attraverso piazze e vicoli del centro storico della città di L’Aquila. E’ indirizzato a studenti di Architettura, a studenti dell’Accademia di Belle Arti e dei licei artistici, ma anche a giovani che vogliono sperimentare, utilizzando un percorso soprattutto pratico, la creazione e la trasformazione degli spazi urbani per farli divenire luoghi poetici ed evocativi. Durante la fase dell’allestimento il lavoro sarà svolto anche all’interno di laboratori scenotecnici per poter realizzare elementi scenici che possano dialogare con gli edifici e le architetture che faranno da sfondo alle guerre ed agli amori shakespeariani.

Il laboratorio ha come docente Marta Crisolini Malatesta che da tempo collabora con il Teatro Stabile d’Abruzzo. E’ diplomata col massimo dei voti in Scenografia presso l’Accademia di Belle Arti di Perugia e nel 1990 inizia la sua carriera lavorativa come assistente alle scene e ai costumi per numerosi spettacoli di prosa e opera, di cui spesso cura tutta la parte progettuale, tra cui Macbeth (Teatro Grande di Brescia), Nostre ombre quotidiane (Teatro di Benevento), Il barbiere di Siviglia (Cairo Opera House) e la Traviata (Teatro San Carlo) con la regia di Sandro Sequi, Il furioso all’isola di Santo Domingo (teatro Doninzetti di Bergamo) e La scala di seta (Teatro la Fenice) con la regia di Luca De Fusco, Carmen (New National Theatre di Tokyo) con la regia di Maurizio Di Mattia, La coscienza di Zeno, con la regia di Piero Maccarinelli, L’amica delle mogli con la regia di Gigi D’Aglio e Persiani ed Eumenidi (Teatro Greco di Siracusa) con la regia di Antonio Calenda.
Nel 1997 inizia anche la sua carriera accademica come docente di Scenotecnica e Costume per lo Spettacolo all’Accademia Pietro Vannucci di Perugia, incarico che tuttora ricopre.
Firma la sua prima scenografia nel 2001 per lo spettacolo Colpevole innocenza con la regia di Arnoldo Foà.
Collabora ancora lungamente come assistente con il Teatro Stabile del Veneto per altri spettacoli sotto la regia di Luca De Fusco, tra cui Cronache italiane e La Certosa di Parma (entrambi coprodotti dal Teatro Stabile d’Abruzzo) e poi L’Isola del tesoro, L’angelo e il fuoco, Il giuoco delle parti, Il viaggio a Venezia, e La trilogia della villeggiatura, ha firmato i costumi per Elettra Teatro Olimpico di Vicenza, con Lina Sastri e Lei, cinque donne per Casanova, Napoli Teatro Festival sempre con la regia di Luca De Fusco.
Firma inoltre le scene di Fiore di Cactus con la regia di Tonino Pulci, scena e costumi di Prova a farmi ridere con la regia di Maurizio Micheli, scene di A Fil di spada con la regia di Aldo Sarullo, scene e costumi dell’Opera Arcibaldo Sonivari e Il misterioso caso della musica scomparsa (Teatro Comunale di Modena) con la regia di Alessandra Panzavolta, i costumi de Il giavellotto dalla punta d’oro (Biennale di Venezia) con la regia di Giorgio Marini, i costumi di Fedra e Le Troiane (Festival del Mediterraneo) con la regia di Claudio Di Scanno, scene e costumi per Il sequestro (Teatro Comunale di Modena) con la regia di Alessandra Panzavola, scene e costumi per La figlia Di Jorio con la regia di Claudio Di Scanno, scene e costumi per Piccoli crimini coniugali (Teatro Stabile di Verona), e Le Nuvole (INDA Teatro Greco di Siracusa) con la regia di Alessandro Maggi, scenografo collaboratore dell’Opera da tre soldi (Napoli Teatro Festival-Teatro San Carlo) con la regia di Luca De Fusco, i costumi per Questa sera si recita a soggetto con la regia di Ferdinando Ciriani, scene e costumi per Il bambino e gli incantesimi con la regia di Alessandra Felli, scene costumi per Igiene dell’assassino con la regia di Alessandro Maggi, ultima produzione del Teatro Stabile d’Abruzzo in collaborazione con il Napoli Teatro Festival.

I Cantieri dell’Immaginario
I Cantieri dell’Immaginario saranno un momento importante per ricondurre l’attenzione sul centro storico dell’Aquila e sul suo comprensorio, valorizzando monumenti, piazze e siti di una città che conservava la memoria artistica di un passato illustre e che oggi è ridotta a un groviglio di impalcature, pali di sostegno, cavi d’acciaio e fasce contenitive a cercare di impedirne l’ulteriore degrado. Il progetto vuole essere motore di promozione, memoria e conoscenza, creando un cantiere di ricostruzione culturale che possa stimolare quella ricostruzione materiale tanto attesa.

L’Aquila
2 luglio 15 agosto 2012
Info: www.icantieridell’immaginario.it

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