I Cantieri dell’Immaginario “Troilo e Cressida – Laboratorio di recitazione”

Troilo e Cressida – Laboratorio di recitazione
Teatro Stabile d’Abruzzo
Teatro Accademia di Belle Arti ore 10:00

Obiettivo principale del laboratorio sarà quello di misurare la contemporaneità e la concretezza della parola shakespeariana. Il testo di riferimento, Troilo e Cressida, è un magnifico serbatoio di risorse e possibilità da analizzare e poi interrogare. Si approfondiranno le strutture drammaturgiche del testo, le direzioni che esso indica o esclude, per giungere a selezionare alcune scene su cui i partecipanti al laboratorio si andranno a confrontare.
Durante il laboratorio sarà data priorità allo studio del personaggio e delle sue dinamiche, in relazione sia alle situazioni dentro cui si muove, sia quando entra in rapporto e/o conflitto con gli altri personaggi del testo. Avvalendosi, tra l’altro, dello strumento delle improvvisazioni, si cercherà di individuare i “motori” dei vari personaggi ed il tipo di “energia” che questi portano in scena nelle diverse situazioni in cui sono protagonisti.
Durante il laboratorio si partirà dal presupposto che ogni battuta o azione di un personaggio non è mai fine a se stessa, non si consuma esclusivamente nel momento in cui accade, ma riverbera costantemente tra le pagine e le pieghe più sottili e sfumate dell’intera opera, ed è segno, sempre, di una complessità architettonica estremamente sofisticata.
Cosa rende un personaggio esemplare nella sua unicità? Quali sono le azioni costanti che compie quel personaggio e cosa significano? Come orientarsi all’interno di un testo “magmatico” e complesso come il Troilo e Cressida al fine di giungere a possedere gli strumenti adeguati per mettere in vita la parola shakesperiana?
Il laboratorio, in definitiva, sarà inteso come una vera e propria officina in cui mettere sotto osservazione i principi fondamentali della drammaturgia del grande scrittore inglese, al fine di rintracciare quali e quante possibilità di movimento e quindi di “invenzione” si hanno nel momento in cui si giunge ad avere un confronto diretto con un materiale così complesso ma mai compiaciuto, complicato o intellettualistico.
Il laboratorio è coordinato da Andrea Baracco, laureato in Storia del Teatro e dello Spettacolo con una tesi su Harold Pinter e diplomato in regia presso l’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica “Silvio d’Amico” con il saggio – spettacolo “Il Compleanno” di Harold Pinter.
Collabora con l’Accademia prima in qualità di Tutor delle classi di regia e poi come principale collaboratore del Direttore e contemporaneamente con l’Università di Roma “La Sapienza”,cattedra di Istituzioni di Regia.
Tra le sue regie: “L’uomo, la bestia e la virtù” di Luigi Pirandello, “Tunnel” da un racconto di F. Durrenmatt; “Filottete” da Sofocle; “Romeo e Giulietta” di W. Shakespeare; “Elisa Cruz” di Vincenzo Manna. Oltre che regista è autore di “Interno Abbado”. Dirige, nel 2007, nel 2008 e nel 2011 spettacoli all’interno della rassegna “Trend – nuova drammaturgia anglosassone” a cura del critico de “La Repubblica” Rodolfo Di Giammarco.
Con lo spettacolo “La cattiva”, da testi di Massimo Bontempelli, vince la menzione speciale al concorso “Nuove sensibilità” con un contributo per la produzione assegnato dall’ETI (2007).
“Interno Abbado” è lo spettacolo vincitore della sezione teatro del concorso nazionale “Martelive” (2008).
Vince il premio per la miglior regia alla rassegna “Schegge d’autore” (2008).
Nel 2012 dirige “Giulio Cesare” di William Shakespeare (2012), (produzione 369 gradi e lungta film in collaborazione con Teatro di Roma), lo spettacolo, andato in scena in prima nazionale al Teatro India (Roma), è stato selezionato al Globe Theatre di Londra in rappresentanza del teatro italiano per onorare e celebrare l’intera opera di Shakespeare (37 opere per 37 paesi rappresentanti) in occasione dei giochi olimpici di Londra 2012.
Nel 2012 dirige il film “Yalda” di cui è anche sceneggiatore insieme a Massimo Gaudioso e Vincenzo Manna. “Yalda” ha ricevuto il finanziamento dalla sezione cinema del MIBAC (Ministero dei beni e delle attività culturali) riservato alle opere prime, ed il riconoscimento di opera di interesse culturale, film prodotto da Rai Cinema e dalla Dulcinea di Marco Ambrosino.

I Cantieri dell’Immaginario
I Cantieri dell’Immaginario saranno un momento importante per ricondurre l’attenzione sul centro storico dell’Aquila e sul suo comprensorio, valorizzando monumenti, piazze e siti di una città che conservava la memoria artistica di un passato illustre e che oggi è ridotta a un groviglio di impalcature, pali di sostegno, cavi d’acciaio e fasce contenitive a cercare di impedirne l’ulteriore degrado. Il progetto vuole essere motore di promozione, memoria e conoscenza, creando un cantiere di ricostruzione culturale che possa stimolare quella ricostruzione materiale tanto attesa.

L’Aquila
2 luglio 15 agosto 2012
Info: www.icantieridell’immaginario.it

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