I Cantieri dell’Immaginario “Troilo e Cressida – Laboratorio di drammaturgia”

Troilo e Cressida – Laboratorio di drammaturgia
Teatro Stabile d’Abruzzo
Teatro Accademia di Belle Arti ore 10:00

Alla base dell’allestimento dello spettacolo TROILO E CRESSIDA sarà il lavoro drammaturgico operato sul testo di William Shakespeare, lavoro che si svolgerà all’interno di un laboratorio condotto da Tommaso Mattei il cui svolgimento è parallelo ed intersecato a quello del laboratorio attoriale di recitazione.
William Shakespeare scrive Troilo e Cressida nel 1601 e sebbene quest’opera sia definita un “problem play”(dramma dialettico) insieme a testi come Amleto, Tutto è bene quel che finisce bene e Misura per misura, in realtà non sembra appartenere ad alcun genere teatrale riconoscibile, anzi, sembra rifiutare categoricamente la propria “iscrizione” all’interno di una qualsivoglia definizione critica.
Alcuni commentatori hanno definito Troilo e Cressida una sorta di “Iliade travestita”, in cui Shakespeare si è esercitato in una spietata degradazione dell’epica e dei personaggi che questa cantava. In definitiva Shakespeare sembra voler raccontare, attraverso la furiosa contrapposizione tra greci e troiani, non tanto le motivazioni e i successivi sviluppi della guerra in cui i due eserciti sono da tempo contrapposti, ma l’impotenza degli eroi, del tutto inadeguati alla situazione che si trovano a vivere. I personaggi rappresentati sono infatti infinitamente più piccoli della guerra che stanno combattendo. Fatta eccezione per Troilo, Cressida e Pandaro, che si muovono al’interno del plot “amoroso”, gli altri, coloro che sono i protagonisti della vicenda di “guerra”, da Agamennone ad Achille, da Aiace ad Ettore sembrano essere soggiogati da un’indolenza e un parassitismo che li rende inetti e ne preclude l’azione. Discorso diverso va fatto per Ulisse, unico personaggio “problematico” e quindi in grado di leggere la realtà nella quale si trova ad agire. Ulisse, consapevole della distruzione dei valori, di cui è testimone, si impegna nell’arduo compito di decifrare e quindi poi sciogliere la decadenza e la stasi in cui la comunità di cui fa parte sembra essere definitivamente precipitata. La maggior parte dei personaggi del Troilo e Cressida, soprattutto i più “illustri”, sono incastrati in una specie di pozzo senza fondo che li spinge sempre più verso il basso.
Attraverso la giustapposizione delle vicende amorose e di quelle militari, e ponendo una di fronte all’altra la società troiana, all’interno della quale sembrano ancora sopravvivere dei “valori” e quella greca, in cui al contrario questi stessi “valori” sono vittima di una continua degradazione, Shakespeare ci consegna un’opera su una comunità pesantemente consumata e quasi annientata dalla “rivalità” e dall’invidia reciproca.
Tommaso Mattei, architetto, è un produttore, cofondatore della compagnia Khora.teatro di cui è anche coordinatore editoriale, ha curato adattamenti per produzioni teatrali, produzioni televisive e fiction.

I Cantieri dell’Immaginario
I Cantieri dell’Immaginario saranno un momento importante per ricondurre l’attenzione sul centro storico dell’Aquila e sul suo comprensorio, valorizzando monumenti, piazze e siti di una città che conservava la memoria artistica di un passato illustre e che oggi è ridotta a un groviglio di impalcature, pali di sostegno, cavi d’acciaio e fasce contenitive a cercare di impedirne l’ulteriore degrado. Il progetto vuole essere motore di promozione, memoria e conoscenza, creando un cantiere di ricostruzione culturale che possa stimolare quella ricostruzione materiale tanto attesa.

L’Aquila
2 luglio 15 agosto 2012
Info: www.icantieridell’immaginario.it

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