I Cantieri dell’Immaginario: Open, Air Instant Concert – Le piazze

Open, Air Instant Concert – Le piazze
Società Aquilana dei Concerti “B. Barattelli”
Istituzione Sinfonica Abruzzese
Conservatorio di Musica A. Casella

Piazza del Teatro ore 21:30

Il valore civile del progetto de “I Cantieri dell’Immaginario” è stato sicuramente uno dei motivi che mi hanno spinto ad accettare la proposta di Guido Barbieri di creare un progetto dedicato ad una delle piazze della città; infatti il contesto di un progetto è per me parte integrante del progetto stesso, e l’iniziativa aquilana mi coinvolge e mi entusiasma. Inoltre l’idea di operare all’aperto, in una piazza, è particolarmente stimolante: mi consente di mettere in gioco una serie di affascinanti elementi legati all’idea della collettività, anche in senso strettamente musicale. Infine è per me un’occasione di confermare e rafforzare la collaborazione con uno scrittore come Giorgio Van Straten; “Open, Air” nasce infatti da una serie di discussioni drammaturgiche che abbiamo condiviso.
La maggior parte dei miei progetti passati ha toccato tematiche sociali molto forti, anche legate ad eventi tragici; in questo caso però ho voluto evitare di parlare direttamente del sisma aquilano. Ci interessava invece un tema che potesse, con leggerezza e naturalezza, raccogliere la splendida suggestione del progetto dei Cantieri, quella di recuperare un luogo della città come punto d’incontro per la comunità.
Quale è allora l’argomento più discusso, più condiviso, quello del quale con più naturalezza si parla quando ci si incontra? Il tempo meteorologico. Ma la sua apparente leggerezza nasconde implicazioni più complesse. Perché si parla del tempo, più ancora delle previsioni del tempo? Tutti sappiamo che è impossibile stabilire con assoluta certezza che tempo farà. Forse allora si tratta di uno degli elementi più delicati dell’emotività umana: il desiderio di sicurezza. Il tempo è umanamente incontrollabile, e quindi inquietante; la possibilità di prevederlo è al contrario in qualche modo tranquillizzante, rassicurante sia a livello personale che collettivo, nonostante sia sostanzialmente illusoria.
Il testo scritto da Giorgio van Straten è in parte originale, in parte utilizza materiali preesistenti: frammenti tratti da un saggio di Joseph Conrad dedicato proprio alle previsioni del tempo, lo splendido incipit dell’”Uomo senza qualità” di Robert Musil, fino ad un testo antico tratto dal Codex Parisinus dove un tentativo di approccio scientifico alla meteorologia è basato su osservazioni astronomiche o addirittura astrologiche che a noi oggi risultano del tutto ingenue. Questi testi, distribuiti tra i due attori, vengono contrappuntati dalle vere previsioni del tempo del giorno del concerto per L’Aquila, registrate la mattina stessa e poi utilizzate durante lo spettacolo.
L’Orchestra Sinfonica Abruzzese raggiunge la scena e, alla fine, si raduna in posizione tradizionale da concerto. Ma intorno ad essa la Piazza vive, dialoga, con i percussionisti e le voci che la riempiono di suoni, accettando anche quelli che, naturalmente, la Piazza ospita per il fatto stesso di essere punto d’incontro. L’idea che il pubblico sia immerso in questi suoni e ne abbia percezione sia singolarmente che nel loro complesso, un suono collettivo, è l’assunto estetico, musicale e spettacolare su cui si basa questo lavoro.
Andrea Molino
I Cantieri dell’Immaginario
I Cantieri dell’Immaginario saranno un momento importante per ricondurre l’attenzione sul centro storico dell’Aquila e sul suo comprensorio, valorizzando monumenti, piazze e siti di una città che conservava la memoria artistica di un passato illustre e che oggi è ridotta a un groviglio di impalcature, pali di sostegno, cavi d’acciaio e fasce contenitive a cercare di impedirne l’ulteriore degrado. Il progetto vuole essere motore di promozione, memoria e conoscenza, creando un cantiere di ricostruzione culturale che possa stimolare quella ricostruzione materiale tanto attesa.

L’Aquila
2 luglio 15 agosto 2012
Info: www.icantieridell’immaginario.it

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