I Cantieri dell’Immaginario: Le Meraviglie d’Abruzzo – Gifuni legge Gadda

Le Meraviglie d’Abruzzo – Gifuni legge Gadda
Istituzione Sinfonica Abruzzese con il Festival Internazionale di Pietre che cantano
Piazza del Teatro ore 21:30

Il teatro di Fabrizio Gifuni si è indissolubilmente legato al nome di Carlo Emilio Gadda, cui ha dedicato anni di ricerche sfociate nel progetto “Gadda : antibiografia di una Nazione” e nei due pluripremiati spettacoli ’Na specie de cadavere lunghissimo” e “L’Ingegner Gadda va alla guerra o della tragica istoria di Amleto Pirobutirro”, entrambi per la regia di Giuseppe Bertolucci. In questo evento curato da Luisa Prayer, direttore artistico del Festival Internazionale di Musica Pietre che cantano, e prodotto in collaborazione con l’Istituzione Sinfonica Abruzzese, Gifuni legge le belle e struggenti pagine che il Gadda giornalista, inviato speciale in Abruzzo de La Gazzetta del Popolo, scrisse tra il 1934 e il 1935, in un suo passaggio dal Fucino, attraverso l’Altopiano delle Rocche fino alla Città dell’Aquila, al Gran Sasso, e poi Teramo.
La penna del grande scrittore lombardo verga pagine di intenso lirismo, commosso nel ritrarre la bellezza della natura e dell’arte aquilana, e nel cogliere, nelle figure del paesaggio umano, una primitività ingenua e generosa. Un libero commento musicale è affidato al cuore abruzzese di un poeta della fisarmonica, Cesare Chiacchiaretta, interprete e ricreatore, con le sue improvvisazioni, di un mondo lontano ma ancora vivo nella memoria collettiva, e quindi, forse, non del tutto perduto.
“Lasciatemi sostare nel mio sogno e nella mia devozione, se pure urgano il tempo e le cose. Lasciatemi qui dove la piazza chiara si apre, declive ai gradini all’arco e alle torri del Duomo… la pòlis della montagna mi è cara….”
I Cantieri dell’Immaginario
I Cantieri dell’Immaginario saranno un momento importante per ricondurre l’attenzione sul centro storico dell’Aquila e sul suo comprensorio, valorizzando monumenti, piazze e siti di una città che conservava la memoria artistica di un passato illustre e che oggi è ridotta a un groviglio di impalcature, pali di sostegno, cavi d’acciaio e fasce contenitive a cercare di impedirne l’ulteriore degrado. Il progetto vuole essere motore di promozione, memoria e conoscenza, creando un cantiere di ricostruzione culturale che possa stimolare quella ricostruzione materiale tanto attesa.

L’Aquila
2 luglio 15 agosto 2012
Info: www.icantieridell’immaginario.it

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