I Cantieri dell’Immaginario: Amore e carne

Amore e carne
L’Uovo Teatro Stabile di Innovazione onlus
Piazza San Silvestro ore 21:30

Il violino produce qui “note che escono come urli dell’anima”, intrecciando storie diverse: esili e rovine, memorie familiari ed esperienze di bellezza, atti di eroismo e pensieri infantili, superando il mondo creativo dei due protagonisti e approdando alle consapevolezze di Pasolini, Rimbaud, Whitman, Eliot in un cammino alla ricerca della melodia che unisce le esistenze umane oltre ogni differenza.
“Questo concerto è il mio incontro con il violino” ha raccontato Pippo Delbono.
“Il violino che suonava mio padre alla sera quando tornava da lavorare. Il violino che un giorno ha venduto. Il violino che non ho sentito più suonare. Il violino che appartiene ad una presunto legame familiare che tengo con Nicolò Paganini. Il violinista del demonio. Quando ho ascoltato Alexander Balanescu suonare il violino ho sentito in lui quelle note che uscivano come urli dell’anima. Ho risentito quelle note che non mi facevano dormire la notte da piccolo. E ho sentito in lui il canto di altre vite, di esili, di fierezze di un popolo, il canto di una terra bella e amara: la Romania. La voce e il violino si sono avvicinate mischiandosi con le parole di Pasolini, di Rimbaud, di Whitman, di Eliot, per cercare di trovare quei fili segreti, magici forse, che uniscono le persone, le storie, al di là delle differenze, al di là delle nazioni, della lingua, al di là dell’essere ancora qui vivi, al di là dell’essere già partiti. Chissà, forse la musica è quel racconto segreto che unisce, e dà armonia alle cose”.
I Cantieri dell’Immaginario
I Cantieri dell’Immaginario saranno un momento importante per ricondurre l’attenzione sul centro storico dell’Aquila e sul suo comprensorio, valorizzando monumenti, piazze e siti di una città che conservava la memoria artistica di un passato illustre e che oggi è ridotta a un groviglio di impalcature, pali di sostegno, cavi d’acciaio e fasce contenitive a cercare di impedirne l’ulteriore degrado. Il progetto vuole essere motore di promozione, memoria e conoscenza, creando un cantiere di ricostruzione culturale che possa stimolare quella ricostruzione materiale tanto attesa.

L’Aquila
2 luglio 15 agosto 2012
Info: www.icantieridell’immaginario.it

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