Giulianova, incontro con l’allenatore di basket Valerio Bianchini

Torna nella provincia del basket che anni fa lo ha visto protagonista a Roseto, seppur dietro una scrivania. Stiamo parlando del noto allenatore di basket Valerio Bianchini, che venerdì 5 aprile alle ore 21.30 sarà ospite al Circolo “Il Nome della Rosa” di Giulianova (via Gramsci 46/a). Per spiegare a chi non è addentro alla materia la sua importanza nella pallacanestro italiana basta ricordare che si sta parlando del coach che ha guidato squadre capaci di portare Scudetti a Cantù, Roma e Pesaro. E che in Europa vanta una Coppa Intercontinentale vinta con Roma, la Coppa Campioni a Cantù e Roma, la Coppa delle Coppe a Cantù, la Coppa Italia a Bologna. Il tecnico racconterà della sua ultradecennale carriera e parlerà di pallacanestro, sulle sollecitazioni del giornalista Luca Maggitti.

Valerio Bianchini, per tutti il “Vate” del basket, nasce nel 1943, da Angelo e Bice a Torre Pallavicina (BG). Trascorre l’infanzia a Milano, dove studia e consegue la maturità scientifica. Il suo primo maestro, Arnaldo Taurisano, lo chiama al Centro Addestramento Pallacanestro di Milano. In quegli anni Bianchini inizia anche a scrivere di basket, sotto la guida di Aldo Giordani, nella pagina del Guerin Sportivo che il Direttore, Gianni Brera, riserva alla pallacanestro. Il suo primo stipendio da coach arriva allenando una squadra femminile, a Villasanta, nel monzese. Nel 1967 va a Bergamo, nelle minori, ad allenare i giovani che Cantù mandava a farsi le ossa. Dopo l’esperienza orobica, Bianchini va a Vigna di Valle, dove allena le Forze Armate. Taurisano, diventato capo allenatore a Cantù, lo chiama a fare l’assistente nella squadra di Marzorati, Della Fiori e Recalcati.

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