Giulianova, incontro con la scrittrice Janeczek l’8 febbraio

1944. Seconda guerra mondiale. Per quattro mesi l’esercito alleato tenta di sfondare le linee tedesche a Montecassino. Quattro mesi in cui l’antico monastero benedettino diventa teatro di una lunga e sanguinosa battaglia, dove accanto agli inglesi e agli americani, vengono mandati a morire soldati raccolti tra i più miserabili: polacchi, ebrei e giovani delle colonie dell’impero britannico come indiani, magrebini, maori della Nuova Zelanda, Gurkha nepalesi. Quattro mesi di combattimenti e più di cinquantamila morti raccontati nel romanzo Le rondini di Montecassino di Helena Janeczek. “Un romanzo potentissimo – come scrive Roberto Saviano – (dove) Montecassino diviene la guerra di tutti, il luogo da cui tutti veniamo”. Sabato 8 febbraio la Sezione italiana dell’Istituto Internazionale del Teatro del Mediterraneo – con il patrocinio e il sostegno del Comune di Giulianova, del B.I.M.-Consorzio dei Comuni del Vomano e Tordino e della Fondazione Tercas – ospiterà alle ore 11 nel Palazzo Kursaal (Lungomare Zara) di Giulianova la scrittrice Helena Janeczek per ripercorrere, insieme agli studenti e ai presenti, le vicende di quei quattro lunghi mesi e spiegare come sia potuto accadere che ragazzi appena maggiorenni, a volte anche minorenni, siano finiti a morire in Ciociaria per la liberazione dell’Italia. A narrare le tante storie contenute ne Le rondini di Montecassino, la voce recitante di Antonella Ciaccia. L’ingresso è libero. Helena Janeczek, nata a Monaco di Baviera in una famiglia ebreo-polacca, vive in Italia da quasi tre decenni. Dei suoi romanzi sono attualmente disponibili Le rondini di Montecassino e Lezioni di Tenebra, entrambi pubblicati da Guanda e vincitori di numerosi premi letterari, oltre al racconto-pamphlet Bloody Cow (Il Saggiatore, 2012). Ha cofondato il blog culturale “Nazione Indiana” (www.nazioneindiana.com) e fa parte della redazione di “Nuovi Argomenti”. Collabora con “La Repubblica” e con “Il Sole 24 Ore”. La Sezione italiana dell’Istituto Internazionale del Teatro del Mediterraneo è stata fondata a Teramo nel 2009. L’associazione è il partner italiano della Fondazione spagnola Instituto Internacional del Teatro del Mediterráneo e, in linea con le finalità perseguite dalla Fondazione e con i programmi dell’Unione Europea, organizza iniziative che incrementino il dialogo, la cooperazione e la solidarietà tra i popoli.

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