Giulianova, all’Officina i racconti di “Una valigia tutta sbagliata”

Domenica 2 dicembre, dalle 18.30.
Cosa portiamo con noi, cosa infiliamo in valigia, se il viaggio che stiamo per affrontare si chiama vita?
La vita a volte è un’esplorazione misteriosa, buia, e accendere la luce della coscienza potrebbe essere sconveniente. Potremmo fare incontri osceni, così.
Potremmo notare qualcosa di mostruoso, così. Scoprire noi stessi, per esempio…
Potremmo decidere di partire con le nostre aspettative in una sacca ma, attenzione, potrebbe essere un carico insostenibile, perché il peso di un sogno tradito è schiacciante.
I viaggi che Matteo Grimaldi ci offre con questi straordinari racconti prevedono proprio questo tipo di bagaglio. I percorsi sono accidentati, colmi di insidie. No, non sono viaggi agevoli, questi, perché quando prendiamo atto della nostra debolezza, della nostra precarietà, della nostra “umana” crudeltà, è facile scivolare. E’ facile crollare.
Ecco quindi che questi viaggi somigliano proprio a fughe, malinconiche e paradossali, fughe disperate dal mondo che ci ha traditi, nella speranza spesso vana di trovarne un altro, meno compromesso, meno feroce. Più morbido.
I rumori più assordanti sono rappresentati dai silenzi dell’incomunicabilità, e l’impossibilità di rapportarsi alle altre persone e ai propri sentimenti, assume forme grottesche, liquide, e quindi sfuggenti.
La disperazione, la disillusione, il dolore, invece, coagulano e solidificano, e i personaggi hanno esattamente questo spessore.
Negare la nostra dissolutezza è un crimine; ecco perché affrontare e ammettere i nostri delitti emotivi può rivelarsi la sola attenuante che ci è concessa.
Che è concessa alla letteratura. (Mauro Marcialis)

Tratto caratteristico degli appuntamenti di Abruzzo In Lettere è la sinergia delle arti : per questo appuntamento abbiamo scelto di accostare alla parola di Matteo Grimaldi l’arte informale di Marco Iacobelli, entrambi ospiti della serata.

Al termine della performance l’AperiPizza a buffet a 6 euro dell’Officina.

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