GAL Gran Sasso Velino, Manuela Cozzi al Festival delle Terre d’Abruzzo: “abbiamo una biodiversità unica in Europa”

Direttore tecnico del Gal Manuela Cozzi

I 5 Gal abruzzesi sono per la prima volta tutti insieme, e così aprono il “Festival delle Terre d’Abruzzo”

Giornata storica dunque, questo giovedì 8 ottobre 2015, nella quale i Gal abruzzesi tirano fuori una voce grossa a difesa e promozione dell’identità forte delle aree montane, quelle svantaggiate, come vengono definite dai programmi europei.

Manuela Cozzi, Direttore Tecnico del GAL Gran Sasso Velino e titolare de “La Porta dei Parchi” di Anversa (quella di “Adotta una pecora”), è arrivata in Abruzzo 30 anni e… non è più andata via: “pensai di essere capitata nel paradiso terrestre perché trovai 120 varietà a metro quadrato, un tesoro a fronte della media che si attesta sulle 6/10. Dobbiamo comprendere che in questa regione va avviato un programma di tutela molto vasto: abbiamo una biodiversità unica in Europa e non ne siamo tutti consapevoli. Sui mieli, per esempio, abbiamo molto lavorato tanto che alcuni sono divenuti Presidio Slow Foof, come il miele di Sideritis Syriaca e di Satureja montana, che vantano una qualità unica. Questo dimostra che credere e agire produce risultati”.

“Le azioni da mettere in campo sono diverse, ed esistono canali specifici per le piccole aziende che non sono quelli del grandissimo mercato, come nel caso di Italy: il distinguo sta nel capire che lo scopo ultimo è la tutela del piccolo produttore, l’unico capace di garantire certo genere di parametri. E’ su questo aspetto che il territorio si deve concentrare e sul quale il Gal si sta impegnando.”

 

Pescara, 8 ottobre 2015, Scuola del Gusto Abruzzo – GAL Gran Sasso Velinoù

Tavolo sulla filiera dei prodotti tipici

 

Una delle aziende nella sala di esposizione dei produttori

 

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