Gagliano Aterno, “A Baullo con San Francesco”: pellegrinaggio all’Oratorio di S. Francesco a Baullo

“A Baullo con San Francesco” è il titolo di un progetto di valorizzazione della figura del santo di Assisi riconducibile alla sua presenza storica nella Valle Subequana.
L’evento, giunto alla terza edizione, è promosso dall’Associazione “Fonte Canale” in collaborazione con il Comune di Gagliano Aterno (Centro di Documentazione Etnografica), la Parrocchia di S. Martino Vescovo, l’Associazione “Arcobaleno del Sirente”, la Protezione Civile Intercomunale Sirentina e con il Patrocinio del Parco Regionale Sirente Velino prevede per il giorno lunedì 17 agosto p. v. lo svolgimento di un pellegrinaggio all’Oratorio di S. Francesco a Baullo posto su un altopiano del Monte Sirente.
Diverse le novità per questa edizione a partire dalla percorrenza della “Via vecchia per Baullo”, un sentiero di montagna riaperto all’uso di recente che si ricongiunge alla strada attuale in corrispondenza della “Veduta” (Percorso in totale di circa 6 km. con accompagnatori esperti dell’Associazione “Arcobaleno del Sirente” – Livello escursionistico con attrezzatura da trekking.
Il raduno dei partecipanti – a piedi o a cavallo – è fissato “sotto l’orologio del comune” alle ore 7,30).
Alle ore 9,00, invece, è stabilita la partenza di quanti, con automezzi propri o con le previste navette gratuite, raggiungeranno l’edicola della Madonna del Carmine per poi proseguire a piedi lungo la carrareccia verso l’altopiano percorrendo in maniera agevole circa 2,5 km. (si consigliano calzature sportive).
La presenza dei giovani dell’associazione “Adigi” di Secinaro costituisce un altro nuovo elemento ad integrazione del programma. I ragazzi si porteranno sulla piana di Baullo per eseguire canti francescani durante la celebrazione di una SS. Messa celebrata dal Parroco Don Vincenzo Cianfaglione (ore 11,00).
Si segnala che il nuovo piccolo oratorio, benedetto nel 2013 dal Vescovo di Sulmona-Valva Angelo Spina, è stato costruito nelle immediate adiacenze dell’originario Locum Sancti Francisci, testimonianza del primo francescanesimo in terra d’Abruzzo.
Alle ore 12,30, a seguito di un ristoro offerto dall’organizzazione, è fissata la visita al luogo in cui sorse la sorgente prodigiosa posta nei pressi dell’oratorio dove Maria da Gagliano ricevette la grazia della guarigione da S. Francesco in quello che comunemente è definito il “miracolo dell’acqua”.
L’iniziativa dalle indubbie valenze di natura storico-religiosa, socio-culturale nonché ambientale e turistica vuole essere un doveroso e sentito omaggio al Santo della Pace, della Carità e al Cantore del Creato che ha dato onore all’intero territorio Subequano e abruzzese con la sua presenza fisica e il suo carisma lasciando tracce indelebili di fede, di storia, di arte e architettura.

Print Friendly, PDF & Email

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *