Francavilla, successo per il 2′ Simposio Internazionale d’Arte Contemporanea

Successo per il 2° Simposio Internazionale d’Arte Contemporanea “Città di Francavilla” che si è svolto nella Sala Ovale del Palazzo Sirena a Francavilla al Mare nei giorni dei festeggiamenti in onore di Santa Liberata. Infatti sono stati tanti i visitatori che hanno affollato la rassegna.
«Abbiamo scelto strategicamente di svolgere questa iniziativa in due sale – ha detto il professor Massimo Pasqualone, curatore del Simposio – nei giorni della festa di Santa Liberata. Questa è la seconda edizione di questa manifestazione, ho pensato di chiamarla Simposio perché è una parola derivante dal greco che indica la parte del convivio in cui si fa un brindisi augurale. Ringrazio Rocco Moroni perché da due anni ci ha preso in simpatia.

L’organizzazione dei festeggiamenti in onore di Santa Liberata è complessa e noi ci siamo aggiunti. In questo Simposio c’è un omaggio a Letizia Caiazzo che organizza tutta una serie di eventi ed è un’artista particolare perché si occupa di arte digitale, noi siamo onoratissimi della sua presenza. È un momento per stare insieme, per confrontarci e per rivederci. È un momento di arte e cultura che non guasta mai. Ringrazio tutti gli artisti che hanno partecipato. L’arte va al di la delle mode e aiuta a superare momenti come questo».
«Francavilla sente molto i festeggiamenti in onore di Santa Liberata – ha spiegato l’assessore alla Cultura del Comune di Francavilla, Andrea Di Peco – che aprono ufficialmente la stagione estiva. La festa di Santa Liberata la vorremmo far crescere, annovera una delle poche processioni che vengono dal mare. Ogni anno portiamo avanti tantissime iniziative e vorremmo far crescere ancora di più il livello turistico. Vorremmo far diventare questa Sala un centro espositivo per tutta l’estate. Costituiremo un Comitato pubblicizzando questi eventi in tutta l’area metropolitana facendo promozione sul web».
«Ringrazio Massimo Pasqualone e Roberta Papponetti – ha affermato Rocco Moroni, presidente del Comitato Festeggiamenti in onore di Santa Liberata – che non solo hanno organizzato questo evento ma mi hanno dato una grossa mano nell’organizzazione della festa togliendo del tempo alla famiglia. In questo momento di grossa difficoltà non è stato facile organizzare la festa di Santa Liberata. Un ringraziamento va all’amministrazione comunale. Pensare che queste manifestazioni potrebbero scomparire perché i giovani non seguono più le nostre tradizioni è terribile. Il primo anno ho voluto fortemente questa manifestazione, i problemi ci sono, ma se l’amministrazione continua a starci vicino, non ci saranno grossi problemi. La manifestazione sta crescendo e speriamo che continui a crescere».

Francesco Rapino

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