Francavilla, Giornata Provinciale del Ringraziamento

Grande partecipazione alla Giornata Provinciale del Ringraziamento che si è svolta questa mattina a Francavilla promossa da Coldiretti Chieti per ricordare lo stretto legame esistente tra l’agricoltore e la comunità cristiana. Grandi e piccini, imprenditori agricoli e semplici cittadini anche provenienti dalle comunità limitrofe, si sono ritrovati per celebrare il suggestivo e antico rito alla presenza del presidente di Coldiretti Chieti Sandro Polidoro, del direttore provinciale Gabriel Battistelli e di tutto il consiglio provinciale nonché del presidente regionale di Coldiretti Abruzzo Domenico Pasetti. La festa, iniziata con il raduno dei trattori a Porta Ripa coordinati dal segretario di zona Massimiliano Milozzi, ha seguito il rituale consueto: la sfilata lungo le strade del centro fino ad arrivare nella Chiesa di San Franco dove sono stati benedetti i mezzi agricoli tra tanti partecipanti, non solo agricoltori ma anche famiglie e passanti incuriositi. A seguire la Santa Messa e l’offertorio con i prodotti della terra, dati in dono dagli agricoltori ad un istituto di carità. Particolarmente apprezzata l’omelia di Don Rocco, che ha ricordato le radici della festa e l’importanza dell’agricoltura nella società contemporanea. “La Giornata del Ringraziamento è una tradizione che, inaugurata dalla Confederazione nazionale Coltivatori diretti nel 1951, nacque per intuizione del presidente Paolo Bonomi per ribadire l’ispirazione dell’organizzazione professionale alla dottrina sociale cristiana e per ringraziare il Signore del raccolto concesso, e venne in seguito mutuata dalla Conferenza episcopale italiana per essere inserita nel calendario liturgico – spiega il Direttore di Coldiretti Chieti Gabriel Battistelli – Quest’anno abbiamo voluta proporla in forma provinciale, e non relegarla alle singole realtà sezionali, per ribadire con forza la sua importanza per il mondo agricolo”. Soddisfatto anche il Presidente Sandro Polidoro. “Un rito antico che non perde mai il suo fascino – commenta il presidente – ormai una tradizione che richiama tanti visitatori anche dai paesi vicini”.  Al termine della celebrazione, nella piazza antistante la chiesa è stato distribuito pane con olio nuovo, quale simbolo di ringraziamento per una annata olivicola che si sta dimostrando particolarmente interessante, insieme ai volantini sulla mobilitazione sul latte che in questi giorni Coldiretti sta portando avanti in tutta Italia a favore del made in Italy alimentare. Ai trattoristi, in omaggio al loro impegno mattutino, è stata donata una bottiglia di vino offerta dalla cantina Sincarpa.

 

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