Francavilla, festa di San Franco

Lunedì 3 dicembre – quest’anno la festa di san Franco si posticipa al lunedì poiché domenica 2 è la prima di Avvento e non è permesso festeggiare i santi – commemoriamo il transito di san Franco. Come tradizione, al mattino ci sarà un incontro per i giovani delle scuole della città. Tale appuntamento vuole essere anche un atto di affidamento a san Franco degli studenti della città che dovranno sostenere l’esame di licenza della scuola secondaria di primo e secondo grado. Prima della Messa, il parroco, guiderà un dialogo della fede con i ragazzi e giovani presenti sul tema “Andate e fate miei discepoli tutti i popoli” (Mt 28,19). Nel corrente Anno della fede siamo stimolati ad essere discepoli fedeli, e chiamare altri alla comunione con il Signore. La “missione” ci coinvolge tutti. Questa testimonianza e l’annuncio di Cristo stesso, rappresentano delle grandi sfide per i giovani, che vivono in un mondo multirazziale con migliaia d’informazioni attraverso le scuole, le attività ricreative, internet, in particolare nel contatto con i social network come facebook e twitter. Con molteplici indirizzi, il giovane discepolo è chiamato a radicare in questo cuore, con cui si relaziona, il desiderio di essere un discepolo di Gesù. Come da programma, il 2 dicembre alle ore 12.00 salve di bombe annunciano i festeggiamenti. Il giorno seguente ventuno colpi aprono la festa. Quindi, alle ore 8.30 la santa Messa mattutina. Alle ore 9.30 si tiene il Dialogo della fede con gli studenti delle scuole cittadine. Alle ore 10.30 la santa Messa solenne concelebrata dai parroci di Francavilla e da quelli delle città dove sono venerati i santi confratelli di san Franco, con la partecipazione dei rispettivi sindaci e degli alunni delle scuole. L’animazione canora della Messa è affidata a entrambe le scuole secondarie di primo grado; le letture della santa Messa sono affidate ai giovani del Liceo Scientifico. Nel pomeriggio, alle ore 16.30, dalla contrada Foro si snoda il corteo in abiti tradizionali abruzzesi recanti i donativi per il Santo. Accolti nella chiesa di sant’Antonio da parroco e ministranti, si arriva alla chiesa parrocchiale per la Messa delle ore 18.00 durante la quale saranno benedette e consegnate le tessere ai cento soci dell’Oratorio San Franco. Al termine, la solenne processione con l’effigie del Santo patrono per le vie del paese alto. Al rientro la benedizione, il bacio della reliquia e i fuochi a mare. In serata, alle ore 21.00, i ragazzi dell’Oratorio stanno allestendo un recital musicale sulla vita del Santo patrono. Saranno allestite sei scene: anzitutto, la vocazione del Santo e la vita della comunità monastica fino alla morte del primo abate Ilarione; quindi l’elezione di san Nicola greco e, alla sua dipartita, il commiato dei monaci, la predicazione a Francavilla al Mare, l’incontro con il fratello soldato fino alla morte di san Franco. Durante la giornata il compleso bandistico “Città di Ripa Teatina” allieterà la festa percorrendo le vie cittadine.

IL PARROCO, don Rocco D’Orazio.

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