Fischione dell’Atletica L’Aquila, “chiedo la revoca dell’affidamento provvisorio dell’impianto alla SAM L’AQUILA scaduto ormai da svariati mesi”

L’Atletica L’Aquila, in particolare il suo Presidente Corrado Fischione, torna sui temi che in questi giorni hanno imperversato sui mass media locali, inerenti le problematiche sorte sul campo di atletica leggera “Isaia Di Cesare”. “ Nella giornata di sabato19 dicembre, con l’autorizzazione del gestore, è stato organizzato all’interno del campo di atletica leggera, un evento riguardante un’esercitazione cinofila; erano presenti più di un cane e non uno solo come dichiarato dal gestore. Inoltre c’è contraddizione tra quanto dichiarato dal Sig. Alfredo Pellecchia all’emittente televisiva LaqTv, rispetto alle dichiarazioni rilasciate sul quotidiano il Centro dall’altra dirigente della SAM, Paola Federici, la quale ha invece spiegato ai giornalisti che: “durante la notte alcuni cani sono entrati per un problema alla recinzione”. Resta comunque il fatto che agli atleti della mia società, sabato veniva contestualmente negato l’accesso all’impianto per gli allenamenti, quando invece per convenzione il concessionario deve garantire l’uso dell’impianto tutti i giorni dell’anno dal lunedì alla domenica dalle ore 9,00 alle ore 20,00. Già da sei mesi il gestore senza nessun preavviso alle società, ha imposto con cartelli la chiusura domenicale dell’impianto e non come dichiarato dal Pellecchia che: “ … la pista il sabato e la domenica è stata aperta tutto l’anno fino al 2 di novembre …“ Il mio sodalizio si è fatto anche portavoce di lettere di protesta al Comune dell’Aquila tra i mesi di luglio e di agosto di quest’anno per un avviso sempre imposto dal gestore e neanche approvato dal Comune che indicava, per un periodo di oltre quindici giorni, la chiusura per ferie dell’impianto. Trovammo poi un accordo con l’Amministrazione comunale per l’apertura di poche ore al giorno. Dal mese di novembre il gestore ha chiuso l’impianto anche di sabato, sempre senza alcun preavviso o condivisione con le società. Le uniche spiegazioni sono state riferite al sottoscritto dall’Assessore allo Sport per la chiusura di due massimo tre sabati per effettuare lavori. Inoltre quanto dichiarato dal Pellecchia circa il fatto che : non risultano presenze né di sabato e né di domenica, il riferimento è al solo sabato, visto che la domenica da sei mesi il campo è rimasto chiuso all’utenza. Inoltre le presenze del sabato sono riferite al solo periodo estivo con un calo “fisiologico” dovuto alla chiusura scolastica ed alla riduzione dell’attività istituzionale. Resta comunque il fatto che gli atleti che si allenano senza sosta e con continuità sono proprio quelli più forti e che non possono per questo essere penalizzati dalle chiusure del sabato e della domenica. Dal mese di novembre la preparazione dell’attività agonistica dell’Atletica L’Aquila è ripresa a pieno ritmo e quindi non è più concepibile la chiusura dell’impianto. Tra l’altro i due sabati antecedenti quello del 19 dicembre, da nostri sopralluoghi in diverse ore antimeridiane e pomeridiane, abbiamo preso atto, a malincuore, che all’interno dell’impianto chiuso non c’era nessuno, neanche lavori in corso, oltre che all’esterno non era presente nessun auto che provasse la presenza di operai all’interno dell’impianto stesso. Francamente ci siamo sentiti presi in giro. A questa preoccupante situazione si è aggiunta negli ultimi giorni l’altro inatteso avviso, pur esso imposto e non condiviso, affisso la settimana scorsa, sempre su carta intestata della SAM, riguardante la chiusura dell’impianto durante le festività natalizie da cui si evince la chiusura dello stesso di ben nove giorni su quattordici, ancora una volta comprensivi di sabati, domeniche e giorni feriali. Tale situazione è inaccettabile per gli atleti, visto che il 10 di gennaio 2016 inizia l’attività agonistica invernale indoor e outdoor per il conseguimento dei minimi di partecipazione ai Campionati Italiani di tutte le categorie in programma a febbraio 2016. Concludo ricordando che i nostri atleti (tra loro ci sono tre campioni italiani) sono prima di tutto cittadini aquilani e soprattutto un patrimonio della nostra città. Essi dovrebbero per primi sentirsi tutelati dai nostri amministratori che invece stanno considerando tale problematica del campo di atletica con enorme superficialità”. E’ stata inviata nota di tutto ciò e di altre problematiche a tutte le istituzioni chiedendo tra le altre cose la revoca dell’affidamento provvisorio dell’impianto alla SAM L’AQUILA scaduto ormai da svariati mesi.

 

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