Teramo, presentazione I turismi in bicicletta come strumenti di sviluppo del territorio il 7 ottobre

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Data
dal 07/10/2016
dalle 18:00 alle 19:00

Luogo
Teramo

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ajaxmailNell’ambito del programma “Pagine di Natura. Tre libri per parlare di ambiente”, venerdì 7 ottobre alle ore 18 presso l’ARCA, in Largo San Matteo a Teramo, il WWF Teramo, in collaborazione con il Centro di Documentazione Ambientale “La Gramigna” e il Centro di Educazione Ambientale “Monti della Laga”, presenta il libro diRaffaele Di Marcello “Turismi in bicicletta come strumenti di sviluppo del territorio”.

Il volume è il risultato di uno studio scientifico elaborato all’interno dell’Università di Teramo nel corso del dottorato di ricerca in “Sociology of regional and local development” coordinato dal prof. Everardo Minardi. Il fenomeno del cicloturismo viene sviscerato in tutti i suoi aspetti, ponendo le basi per azioni concrete e mirate per far sviluppare in Italia, e in Abruzzo in particolare, un turismo attento al territorio e all’ambiente, distribuito sulla quasi totalità dell’anno, capace di integrarsi a varie tipologie di turismi (eno-gastronomico, naturale, culturale, religioso, balneare, ecc.).

Nel libro si esaminano tutti gli aspetti relativi all’utilizzo della bicicletta, non solo in chiave turistica: si parte dalla storia, con la nascita del mezzo e le prime esperienze cicloturistiche, passando ai fattori sociologici ed economici che influenzano il fenomeno, fino ad indagare il complesso quadro normativo e le politiche, europee e nazionali, relative alla ciclabilità, non tralasciando il fondamentale aspetto della ricettività. Il volume apre nuove prospettive nella ricerca di settore su sociologia, scienza del turismo, economia, tutela dell’ambiente, dando spunti per nuovi approfondimenti e per una più ampia diffusione del fenomeno nel nostro Paese.

Il libro offre così una visione completa di una pratica che negli ultimi anni sta prendendo sempre più piede: il turismo in bicicletta si conferma come settore emergente trasformandosi da fenomeno di nicchia a interessante occasione di sviluppo turistico, soprattutto in un’ottica di destagionalizzazione e promozione di territori marginalmente interessati dai flussi di viaggiatori. In ambito europeo, nel 2012, il cicloturismo ha creato un indotto pari a 44 miliardi di euro, di cui 3 solo in Italia.

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