Teramo, cerimonia di intitolazione giardini il 16 giugno

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Data
dal 16/06/2016
dalle 11:00 alle 12:15

Luogo
Teramo

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invito_giardini_1Uno spazio verde dalle peculiari caratteristiche arboree e progettuali viene restituito alla città di Teramo, ai cittadini, alle associazioni che vorranno utilizzarlo. Si tratta dei giardini annessi al Palazzo di via Milli: la prossima settimana, dopo lavori di restauro e manutenzione,  sarà ufficialmente aperto al pubblico quello con l’ingresso in via Rosati (angolo via Milli) e sarà intitolato a Giacinto Marco Pannella.

La cerimonia di intitolazione – giovedì 16 giugno ore 11 –  avverrà alla presenza delle autorità e degli amici dell’illustre concittadino recentemente scomparso: a scoprire la targa il presidente Renzo Di Sabatino e il sindaco, Maurizio Brucchi.

“Sono due mesi che lavoriamo per restituire questo bello spazio alla cittadinanza – spiega il presidente Di Sabatino – i giardini, infatti,fino ad oggi, sono stati aperti solo occasionalmente, per specifiche manifestazioni comunque molto rare. E’ venuto naturale pensare a Marco Pannella: ho condiviso l’idea con il Comune che l’ha subito appoggiata. Sono certo che a Pannella avrebbe fatto piacere vedere il suo nome associato ad un luogo che da privato diventa pubblico, aperto a tutti, un vero bene comune: a lui che i suoi beni privati li ha generosamente utilizzati per finanziare iniziative politiche e sociali”.

“Quella di Pannella, è stata una vita bellissima,  vissuta da protagonista, con coraggio e determinazione. Nessuno gli è stato indifferente. A cominciare dai suoi concittadini, che portava dentro, forse nello stile e con quell’indole un po’ guascona – commenta il sindaco di Teramo, Maurizio Brucchi – è bello che una realtà istituzionale come la Provincia scelga di intitolare a Marco Pannella uno spazio evocativo come i suoi giardini, ideale luogo di riflessione e silenzio, sebbene immerso nel clamore della vita urbana. Una decisione che esprime l’orgoglio dell’essere suoi concittadini e la gratitudine per aver portato nelle sue battaglie quel tratto di teramanità a noi così evidente. Qui si  materializza in una forma austera, la memoria di questo galantuomo irriverente ma fiero di sé e della sua terra, che ci lascia non un ricordo ma un’eredità”.

A sottolineare la bellezza, la suggestione e anche le opportunità di questo spazio ritrovato lo spettacolo della Scuola di Teatro Spazio Tre con la regia di Silvio Araclio: “Sogno di una notte di mezza estate”. Un omaggio al “bardo”  nell’anno delle celebrazioni a 400 anni dalla sua morte “Shakespeare 400” per ricordare la vita e le opere del poeta, scrittore e drammaturgo inglese. Scelta non casuale, quella di Spazio Tre, visto che la commedia si svolge in un bosco popolato da fate e pieno di misteri in una scenografia ricca di vegetazione.  Lo spettacolo sarà rappresentato il 15 giugno, la sera prima dell’intitolazione, alle ore 18 e con una replica alle ore 20.

La storia del giardino

I giardini del Palazzo di via Milli, palazzo che dal 1901 è sede dell’Amministrazione provinciale, sono stati realizzati nel 1888 insieme alla Scuola  normale femminile con annesso Convitto su progetto di Gaetano Grugnola, ingegnere capo dell’Ufficio Tecnico Provinciale (Grugnola si era diplomato al Beccaria di Milano e laureato al Politecnico di Zurigo, arrivò a Teramo nel 1882 e fra i suoi progetti ci sono opere molto importanti: la ferrovia Montesilvano-Penne; l’acquedotto di Teramo, il porto canale di Pescara allora ancora Castellamare Adriatica).

Il cortile interno del Convitto venne destinato in parte a giardino e in parte ad orto. Nel 1899 il Consiglio provinciale deliberà la soppressione del Convitto e il trasferimento in altra sede della scuola. Nel 1901 la struttura di via Milli diventò la sede della Provincia e i giardini annessi vennero ulteriormente abbelliti. Il Giardino, anche se non è mai stato intitolato, era conosciuto come il Giardino dei cedri per via dei meravigliosi esemplari di questa specie arborea. Ancora oggi, un maestoso cedro svetta fin sopra il palazzo.

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