Sulmona, apertura Abbazia di Santo Spirito al Morrone a luglio

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Data
dal 01/07/2016 al 31/07/2016
dalle 09:00 alle 13:00

Luogo
Sulmona

Categorie


Abbazia di Santo Spirito al Morrone – località Badia www.santospiritoalmorrone.beniculturali.it. Orario lunedì – venerdì 9.00-13.00 sabato e domenica su prenotazione per gruppi di almeno 15 persone. Biglietto 4 €, ridotto 2 €. Tel 0864.32849. L’Abbazia ha rappresentato per secoli il più importante e celebre insediamento dei Celestini. Le sue origini sono legate alla figura di Pietro di Angelerio, monaco benedettino, eremita, fondatore dell’ordine dei Celestini e Papa con il nome di Celestino V. Sarà lui a iniziarne la costruzione ampliando probabilmente la chiesetta di Santa Maria risalente alla prima metà del XIII. L’attuale impianto è composto da una monumentale chiesa settecentesca e da un imponente monastero che si articola su cinque cortili interni, sviluppandosi su una superficie di 16.000 mq.
Donna de Paradiso – Mostra – Storie di Maria e Gesù dalle collezioni d’Arte del Munda, a cura di Lucia Arbace con la collaborazione del Comitato di gestione della Bottega d’Arte della Camera di Commercio di Chieti.
Il tema è strettamente legato ai riti della Settimana Santa, particolarmente sentiti a Chieti dove la mostra è stata esposta alla Camera di Commercio, che snodano lungo Corso Marruccino la storica processione del Venerdì Santo con il Cristo morto e la Madonna Addolorata accompagnati dalle Arciconfraternite e dalla musica di Selecchy. Ma se la struggente lirica di Jacopone da Todi, Il Pianto della Madonna, esordisce con il celebre verso Donna de Paradiso, il medesimo afflato si percepisce anche nella preziosa tavola fondo oro, dove la Vergine assorta nella preghiera reca sulle ginocchia il Bambino Gesù già destinato al supremo sacrificio, evidenziato dal soggetto illustrato nella cuspide. Questa e altre straordinarie Madonne rinascimentali, dipinte o scolpite, aprono la mostra che continua con le Storie di Maria e Gesù, a voler ripercorrere le principali tappe della loro esistenza, sfogliando un album dei ricordi più cari o più dolorosi. Si tratta in larga misura di dipinti – ma c’è anche una preziosa croce di Nicola da Guardiagrele – che coprono un arco cronologico dal Cinquecento al Settecento con opere di autori celebri: Pompeo Cesura, Aert Mytens, Giovanni Paolo Cardone, Gherardo delle Notti, Francesco Albani, Massimo Stanzione, Francesco De Mura. In alcuni casi appena riconsegnate dopo accurati restauri, queste opere d’arte sono state selezionate dalle ricche collezioni del Museo Nazionale d’Abruzzo, oggi solo in minima parte esposte nel nuovo MUNDA , a L’Aquila, aperto al pubblico il 19 dicembre 2015.
Il 10 giugno la Madonna del Paradiso e la Pietà in terracotta sono state sostituite da altre opere per permetterne il prestito alla mostra Maria Mater Misericordiae, aperta in Polonia fino al 9 ottobre.

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