Successo per il seminario “Russia: opportunità e soluzioni dal punto di vista legale e commerciale in tempo di embargo”

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Data
dal 21/04/2016
dalle Tutto il giorno

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russia-fotoOffrire alle aziende abruzzesi nuove prospettive commerciali e professionali su mercati esteri di grande interesse. E’ questo l’obiettivo dell’iniziativa “Russia: opportunità e soluzioni dal punto di vista legale e commerciale in tempo di embargo”,che si è svolto questa mattina, in Camera di Commercio a Pescara. Nello specifico, la giornata di lavori , organizzata da Centro Estero Abruzzo, Confindustria Abruzzo, Confindustria Chieti Pescara, in collaborazione con gli Ordini degli avvocati di Pescara e di Chieti, si è posta l’obiettivo di approfondire tutte le potenzialità del mercato russo e le soluzioni alle criticità riscontrate da chi già opera in questo Paese. “L’iniziativa rientra nell’ambito del programma di internazionalizzazione in favore delle imprese abruzzesi – ha esordito il presidente dell’Ente, Daniele Becci – che il Centro Estero Abruzzo, ogni anno rinnova modulandolo in base a nuove e specifiche esigenze. Nel caso di questo importante mercato , è fondamentale tenere in caldo il tema Russia per tutte le potenzialità che offre per le nostre imprese, non a caso molte di loro hanno già rapporti commerciali finora proficui. Le problematiche legate all’embargo comportano inevitabilmente una contrazione dell’export ed oggi – ha spiegato – anche attraverso gli autorevoli interventi di avvocati, specializzati su queste materie, si è cercato di analizzare tutte le possibili soluzioni per consentire alle aziende che operano in questo Paese, di attenuare le difficoltà”. Le sanzioni economiche imposte dall’Unione Europea alla Russia nel 2014 a seguito della crisi politico-militare con l’Ucraina sono costate all’Italia 3,6 Miliardi di Euro(Dati: Dicembre 2015)

L’Export di prodotti abruzzesi dal 2014 è diminuito di circa 230 milioni di Euro passando da 328 milioni a 99 milioni (-70%).I comparti maggiormente colpiti nella nostra regione sono l’Automotive (-75%), l’Alimentare (-58%), il Tessile (-33%) (Fonte: ISTAT). Dopo aver rappresentato il quadro socio economico del sistema Paese e l’attuale situazione economica nella Federazione Russa, si è discussa la tematica dell’approccio a questo importante scenario internazionale, per le aziende italiane ed abruzzesi, e gli ostacoli operativi al commercio. Sono intervenuti, in video-conferenza, dall’Ufficio ICE di Mosca Roberto Cafiero (Responsabile Agroalimentare, Edilizia, Arredamento) ed Vittorio Maiorana (Responsabile Desk Ostacoli al Commercio). Si sono affrontate tutte le problematiche legate alle attuali difficoltà esistenti, dai rapporti contrattuali tra imprese russe e straniere ( ha relazionato in merito l’Avv. Andrea Piras dello Studio Legale Associato Zunarelli , alla Normativa dell’UE di controllo all’esportazione verso la Russia (Enrico Perticone, Vice Presidente Consiglio Nazionale Spedizionieri Doganali (CNSD), e ancora, Roberto Gallo, Desk Est Europa – Internazionalizzazione Imprese Intesa Sanpaolo, ha approfondito la tematica relativa all’ internazionalizzazione e al supporto al business in Russia.

Oltre ai due Ordini professionali, di Pescara e Chieti (a cui sono stati riconosciuti crediti formativi), numerosa è stata la partecipazione delle aziende della regione, operanti principalmente nei settori dell’agroalimentare e dei servizi, ma anche dell’abbigliamento, dell’arredo e del comparto metalmeccanico.

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