Pescara, presentazione UNA VITA TRA LE NOTE. VITTORIO PEPE, MUSICISTA DA RISCOPRIRE il 6 dicembre

Sto caricando la mappa ....

Data
dal 06/12/2016
dalle 17:30 alle 19:00

Luogo
Pescara

Categorie


volume_pepe-jpgMartedì 6 dicembre 2016, alle ore 17,30 presso la sala convegni della Fondazione Pescarabruzzo (Corso Umberto I 83, IV Piano) verrà presentato il volume di Margherita Pepe “UNA VITA TRA LE NOTE. VITTORIO PEPE, MUSICISTA DA RISCOPRIRE”, edito dalla Fondazione Pescarabruzzo.

Musicista versatile, con le sue composizioni capaci di spaziare dall’operistica alla musica sinfonica e la romanza da camera, Pepe fu tra i più prolifici e acclamati compositori abruzzesi che vissero tra la fine dell’Ottocento e la prima metà del Novecento.

Nel luglio del 1888 l’editore milanese Edoardo Sonzogno annunciò una competizione aperta ai giovani compositori italiani invitandoli a presentare un’opera inedita in atti che sarebbe stata giudicata da una giuria di preminenti critici. Vi partecipò anche un giovane pescarese, Vittorio Pepe, con “Il paggio Isoliero”. La vittoria fu di “Cavalleria rusticana” del Mascagni, con cui si affermò una generazione di compositori, la “Giovane Scuola Italiana”, che ebbe fra i suoi massimi esponenti Ruggero Leoncavallo, Umberto Giordano, Alfredo Catalani e Francesco Cilèa. Tra loro si inserì a pieno titolo Vittorio Pepe il quale, classificatosi “solo” al nono posto – con disappunto di D’Annunzio – collaborò da allora con la nota casa musicale, oltre che con la Ricordi – l’editrice principale di Puccini – la Pigna, la Carisch ed altre, iniziando così una fulgida carriera.

Il libro vuole ripercorrere la biografia artistica del musicista e compositore pescarese che seppe accreditarsi con la sua opera in campo nazionale, portando grande lustro ad una città nativa troppo spesso confinata ai margini della geografia culturale italiana.

Oltre all’intervento della nipote ed autrice, Margherita Pepe, nei molti contributi del libro si evidenziano un ricordo di Restituto Ciglia e un saggio di Maria Cristina Semproni dedicato al rapporto tra Vittorio Pepe e Gabriele D’Annunzio.

Il musicologo M° Antonio Piovano ha curato la presentazione e la revisione degli spartiti da camera di Vittorio Pepe, arricchendo il testo di un’ampia sezione di partiture. Lo stesso M° Piovano accompagnato dal soprano Lusina Tishinjan e dal pianista Niccolò Cantagallo eseguirà alcuni brani tratti dal repertorio di Pepe.

All’evento interverranno anche Paola Damiani e Nicola Mattoscio, Presidente e Segretario Generale della Fondazione Pescarabruzzo,.

 

 

Print Friendly, PDF & Email

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: