Pescara, CANTAMI ORFEO il 7 e l’8 dicembre

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Data
dal 07/12/2016 al 08/12/2016
dalle Tutto il giorno

Luogo
Pescara

Categorie


cantami-orfeo-teatro-del-lemmingFLORIAN METATEATRO Centro di Produzione Teatrale

e Assessorato alla Cultura del Comune di Pescara
presentano per

TEATRO DAUTORE/Scenari Musicali

direzione artistica Giulia Basel

mercoledì 7 ore 21 e giovedì 8 dicembre ore 17,30 e ore 21

al Florian Espace il

Teatro del Lemming in

CANTAMI ORFEO

concerto scenico

con Massimo Munaro (piano e voce) e Chiara Elisa Rossini (voce)

musiche e regia Massimo Munaro

Il nuovo esperimento di teatro per piccoli gruppi di spettatori del Teatro del Lemming una delle più affermate compagnie di “teatro sensoriale”. E per i più interessati il 9-10 -11 c’è il laboratorio “I cinque sensi dell’attore” condotto da Massimo Munaro.

Orfeo vuole ritrovare la sua amata morta: Euridice. Ella rappresenta l’amore perduto, i desideri che non siamo stati in grado di ascoltare, i sogni che non abbiamo saputo realizzare. Solo attraverso il mezzo dell’arte, del componimento poetico e musicale, egli ottiene dagli dèi di poter intraprendere il viaggio nell’Aldilà. Un viaggio nella terra degli assenti che è anche un viaggio a ritroso nella memoria, nei frammenti di ricordi perduti.

Il Lemming torna a sperimentare una drammaturgia sul mito dedicata ad un piccolo gruppo di spettatori, rivolgendosi ad un testo della cultura classica: Le metamorfosi di Ovidio e si focalizza attorno alla figura di Orfeo con un concerto scenico nato dalla profonda connessione di questo mito con la musica.

Il lavoro è rivolto ad un piccolo gruppo di spettatori alla volta, invitati ad adagiarsi su un grande materasso/altare bianco: come a suggerire uno sprofondamento orfico nel regno dell’inconscio e della morte. La musica, proveniente da ogni lato della sala, avvolge la percezione di ogni singolo partecipante. La visione è continuamente cangiante come in un infinito riflesso di specchi.

Nei lavori del Lemming, come sempre, non si tratta semplicemente di assistere ad uno spettacolo, quanto piuttosto di esserne completamente immersi e di vivere così una piccola esperienza. C’è qualcosa di profondamente intimo e spiazzante in questo sprofondamento. Il racconto di Ovidio si materializza continuamente interpuntato da altri frammenti poetici che ci aprono ad un immaginario più personale e profondo. E’ come se lo spettatore fosse invitato a compiere, come Orfeo, una sua personale catabasi, una discesa nel mondo infero che è anche, inevitabilmente, un viaggio nella memoria.

Dopo la prima per “Incontri a teatro” seguirà un colloquio con la compagnia a cura di Paolo Verlengia.

Biglietti: intero € 10 ; ridotto € 8 .

Spettacolo Fuori Abbonamento. E’ necessaria la prenotazione. Posti Limitati.

Tel. 085 4224087 393 9350933

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