Monaco di Baviera, Sapori, colori, aromi per vivere l’Abruzzo

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Data
dal 01/07/2017 al 02/07/2017
dalle Tutto il giorno

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Colori, aromi e sapori per descrivere un territorio e farlo rivivere a distanza di chilometri, raccontandone i paesaggi con disegni stilizzati su preziosi oggetti di porcellana. E’ nata così, dall’incontro fra due architetti, la mostra “Unspoiled Abruzzo: 14 ore per scoprire l’Abruzzo attraverso i cinque sensi: guardare, ascoltare, annusare, toccare, assaggiare (“14 Stunden zum Sehen Horen Riechen Tasten und Testen”), allestita a Monaco di Baviera a inizio luglio e destinata a diventare itinerante, visto l’entusiasmo delle creatrici prima e dei visitatori poi. A ideare la mostra multisensoriale per presentare i lati genuini dell’Abruzzo sono state Paola Mucci, pescarese, e Angelika Wessel che, cresciuta a Monaco, da oltre vent’anni vive in Abruzzo. Appassionata dell’architettura abruzzese e di fotografia, Angelika è diventata specialista nel campo dell’olio monovarietale extravergine di oliva e oggi conduce l’azienda agricola biologica Tenuta Basciano, con uliveto a Moscufo, dove produce un olio Dop di alta qualità.
Paola è l’anima di “AbruzzoCreativo“, atelier che dal 2010 a Pescara racconta l’Abruzzo di ieri e di oggi: piatti, mattonelle, mug, calici da vino e oggetti di varia natura sono impreziositi da eleganti stampe in serigrafia che riproducono i motivi più significativi della natura, dell’arte, dell’architettura e dell’artigianato regionale. Ecco quindi la Presentosa, il gioiello tipico costituito da una grande stella di filigrana con in mezzo due cuori, come la descriveva D’Annunzio, e poi il costume tradizionale di Scanno e ancora il Ponte del Mare a Pescara. Per alcuni progetti Paola coinvolge, nella realizzazione delle immagini in continuo rinnovamento, l’amica di sempre Annalisa Faieta che coltiva la passione per il disegno e la pittura accanto alla sua attività professionale di raffinata fiorista.
Quando Angelika Wessel entra in contatto con la galleria “Bienewitz” di Monaco insieme a Paola Mucci comincia a costruire l’itinerario della mostra. La parte visiva si compone di 24 temi, 12 a testa. Paola propone quelli delle sue creazioni: il lupo, l’orso, il Guerriero di Capestrano, il Rosone di Atri, la Tigre Marina delle terme romane di Vasto, il Tombolo, il Trabocco, Ennio Flaiano, la Presentosa, il costume di Scanno, il Ponte di Pescara, la Pecora. Angelika crea suggestioni con le sue foto, per illustrare la bellezza della decadenza di luoghi sconosciuti e abbandonati, la forza e la vitalità della gente.
Ed ecco un borgo fantasma, il gioco della ‘ruzzola’, una chiesa ‘fuori uso’, il ‘cantiere L’Aquila’.
Sul percorso della mostra i visitatori trovano dieci ceste con materiali da toccare che spiegano bene l’Abruzzo incontaminato: possono così accarezzare il fiocco di lana grezzo e le mandorle appena raccolte. Poi ecco 12 barattoli con i profumi da annusare, dal mare alla collina fino alla montagna.
Per l’Abruzzo da ascoltare c’è un’installazione sonora realizzata dal fonico Gianluca Stuard. Il percorso si conclude con alcune delle eccellenze gastronomiche d’Abruzzo: il Montepulciano della cantina Lampato di Pianella, il pecorino di Farindola, i ceci con lo zafferano di Navelli e l’olio Dop della Tenuta Basciano. Il tutto, nei due giorni di esposizione alla galleria “Bienewitz”, è stato servito su eleganti porcellane di AbruzzoCreativo. “Ci siamo divertite molto ad allestire la mostra, è stata una bellissima e intensa esperienza e vorremmo ripeterla in altri Paesi – racconta Paola – E’ un modo con cui possiamo promuovere l’Abruzzo all’estero, sono ancora tanti gli aspetti sconosciuti di questa terra che noi stessi dovremmo esplorare di più e meglio”.

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